Rischio sfratti in pandemia. Il Sunia fa appello alle istituzioni

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“Impensabile parlare in questa fase di emergenza pandemica di esecuzione degli sfratti, specie quelli riferibili al periodo pre-pandemia. Sarebbe inumano mettere sulla strada migliaia di famiglie con esecuzioni forzate degli sfratti, in assenza di alternative immediate”. Lo affermano Giuseppe Lombardo e Iside Licata del Sunia provinciale di Caltanissetta, il sindacato inquilini della Cgil.

“Il Sunia sta lavorando in piena conformità del dettato legislativo, a prevenire ed evitare ulteriori sfratti per morosità e governare quelli già emessi. Da mesi – dicono – nelle more della sospensione prevista dal decreto milleproroghe, con l’ausilio del nostro ufficio legale, stiamo lavorando, nel pieno bilanciamento dei diritti ed interessi in gioco, per il ripiano dei debiti accumulati per i canoni incolpevolmente non corrisposti, al fine di evitare, quanto possibile effetti drammatici. Parallelamente intendiamo dialogare con gli Enti di competenza e con le strutture territoriali di rappresentanza presso le Prefetture, IACP, rappresentanze sindacali e dell’inquilinato e della proprietà al fine di ricercare soluzioni alla emergenza abitativa e un uso virtuoso del fondi di edilizia pubblica”.

Oggi è divenuto incisivo il divario tra il livello degli affitti richiesti e le ridotte capacità economiche degli inquilini alle prese con la crisi economica ed occupazionale, per tale ragione è doveroso intervenire in largo anticipo al fine di evitare che la nostra città si ritrovi con centinaia di famiglie in strada.

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