Riqualificazione del Redentore. Soddisfatti i comitati di quartiere per impegno amministrazione e consiglieri

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“Esprimiamo piena soddisfazione per il sopralluogo avvenuto nella mattinata di martedì 8 Luglio presso il Monte San Giuliano, ai piedi del Monumento a Cristo Redentore. Il nostro gradimento è dovuto ad una serie di motivi, primo fra tutti l’esito dell’incontro che ha portato l’Amministrazione Comunale alla decisione di iniziare immediatamente l’intervento di recupero della balaustra alle spalle della statua con la conseguenza della messa in sicurezza dell’intero sito che costituiva ormai da tempo pericolo per tutti coloro che si recavano sul posto per godere dello straordinario panorama, cosicché l’area torni fruibile entro il 6 Agosto giorno della festa del Redentore”.

E’ quanto affermano in una nota  Fabio Mocciaro (San Luca), Carmelo Bosco e Vittorio Gallo, a nome del coordinamento dei comitati di quartiere.

“Ringraziamo i consiglieri ed i tecnici presenti che hanno dimostrato attaccamento ad uno dei simboli della nostra città: è un piacere non vederci soli in questa battaglia che portiamo avanti ormai da anni”, affermano i comitati di quartiere che lo scorso anno sono stati i primi promotori, insieme alla curia, di un’attività di riqualificazione.

“Infine prendiamo atto del metodo che sta caratterizzando fin qui l’operato della nuova amministrazione: ricerca di un confronto serio con i cittadini, disponibilità all’ascolto ed al dialogo e collaborazione tra chi vive ogni giorno i quartieri e chi amministra la città. Auspichiamo costanza in questo metodo nuovo che vede realizzato il modello partecipativo, tanto discusso durante la campagna elettorale, attraverso l’impegno dei Comitati di Quartiere”.

“L’impegno profuso in questi anni, sintetizzato nel progetto “Rianimiamo il Redentore” continua a prendere a forma, seppur a piccoli passi: dal taglio degli alberi che ostruivano il panorama alla pulizia del basamento del Redentore, dall’installazione delle telecamere di videosorveglianza alla realizzazione dell’infiorata 2013 e le successiva stampa delle quattro cartoline. Continueremo a fare la nostra parte, spronando tutte le istituzioni che hanno competenza sul Monte San Giuliano (Curia Vescovile, Amm.ne comunale, Soprintendenza, ecc) e se i presupposti saranno garantiti da chi di competenza, saremo ben lieti di proseguire il lavoro per la festa del 6 Agosto.

Per ultimo, ma non meno importante, ci aspettiamo significativi interventi nella gestione del luogo, principalmente di proprietà della Curia Vescovile, in ordine all’affidamento degli spazi commerciali con obblighi di cura e rispetto dell’ambiente e del luogo destinato al turismo religioso”.

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