Riprese del consiglio comunale. Arriva la nota ufficiale dei 5 Stelle. Querela per Tricoli?

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Il Movimento 5 Stelle CaltanissettaDal Gennaio del 2011 il MoVimento 5 Stelle Caltanissetta effettua gratuitamente, regolarmente e senza alcun commento le registrazioni delle sedute del Consiglio Comunale.

Il tutto avviene nel perfetto rispetto del Regolamento del Consiglio Comunale che all’ articolo 5, dedicato alla pubblicità delle sedute, afferma espressamente che la seduta è pubblica andando poi ad esplicitare quali comportamenti del pubblico siano vietati (applausi, fischi, etc.); tra i divieti non vi è quello di non effettuare registrazioni video o di scattare foto. Gli ultimi commi vengono dedicati infine alle sedute che devono avvenire “a porte chiuse”, pratica consentita dalla legge nel solo caso in cui durante la seduta si trattino questioni relative moralità ….. di cittadini ( es. attribuzione di case popolari o altri aiuti economici).

Preme sottolineare che le video riprese vengono effettuate a spese degli attivisti del MoVimento e col solo fine di servire la città nel pieno rispetto delle regole, ma i Consiglieri, fin dal 2011, mal digeriscono la videocamera puntualmente presente ad ogni seduta.

Le videoriprese, a differenza della diretta radio, consentono di poter vedere e rivedere i video. Le sedute del Consiglio vengono registrate per intero; i video, “caricati” sul canale Youtube “grillinisseni” (solo questo appartiene al MoVimento, gli altri sono di liberi cittadini), hanno una durata media di 35/40 minuti per motivi di praticità in quanto caricare un video più lungo e pesante avrebbe tempi biblici. I video caricati su Youtube, fruibili da chiunque, hanno titolo ad es. “Consiglio Comunale Caltanissetta 11/03/2003 1/3” dove 1 indica la prima parte della seduta e il numero 3 in quante parti è stata divisa detta seduta per essere caricata.

Il Presidente Zummo, in maniera informale nelle scorse settimane, ci aveva chiesto di presentare una richiesta scritta per le registrazioni e, di fronte al nostro ovvio rifiuto, l’11 Marzo scorso è successo quello che temevamo.

Non è pensabile, logico e democratico dover chiedere quello che è già un diritto ma, nonostante questo, le forze dell’ordine in servizio hanno eseguito l’ordine dato dal Presidente Zummo, su indicazione del Segretario Alessi, e ci hanno costretto a spegnere la telecamera.

Il MoVimento 5 Stelle considera questo atto un abuso e sta valutando le azioni da far seguire. Fra queste sicuramente vi sarà un Esposto Garante della Privacy con richiesta di Parere, in quanto la richiesta per lo spegnimento forzato della telecamera avanzata da alcuni consiglieri, col tacito consenso di tutti gli altri, è legata a ragioni di “privacy” .

I Consiglieri Comunali, che hanno avuto la fiducia dei cittadini mediante il voto, trattano in seduta problemi che riguardano la cittadinanza e una pubblica assemblea, qual’ è una seduta del civico consesso, è, per definizione, fruibile, registrabile e fotografabile. Si è compiuto un abuso nei confronti non del MoVimento 5 Stelle ma di tutti i cittadini.

L’ assemblea consiliare di Lunedì 11 aveva undici punti all’ordine del giorno e molti di essi importanti per la città(Carta del rischio idrogeologico nel centro storico, Petizione cittadina contro il Caro Tarsu), ma è stata dedicata al “problema telecamera dei grillini”. I cittadini di una città al collasso, che avrebbe bisogno di risposte e di interventi urgenti, giungano alle proprie conclusioni, ma soprattutto partecipino alla prossima seduta del Consiglio Comunale che si terrà Lunedì 18 Marzo alle ore 10. Il MoVimento ci sarà con o senza telecamere.

Si rende noto inoltre che l’attivista dott.ssa Valentina C.Botta sta valutando l’opportunità di adire alle vie legali nei confronti delle allusioni diffamatorie e lesive tanto della propria immagine professionale quanto a quella dei lavoratori del CEPFAS, espresse dal consigliere Lorenzo Tricoli nel corso della seduta del consiglio comunale di Caltanissetta dell’11 marzo.

 

MoVimento 5 Stelle Caltanissetta

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