Riparte il calcio dilettante, riunione a Caltanissetta con il presidente della Lega Sandro Morgana

“Ripartire dalla Terza Categoria, riaccendere la passione dei nostri tesserati, puntando su etica, trasparenza e legalità e tornando a valorizzare il merito e le promozioni sul campo”. Volitivo, determinato e “diretto” il nisseno Sandro Morgana, Presidente della LND Sicilia, che accompagnato dal Vice Presidente LND Sicilia Defendino Corbo, ha tenuto una riunione, sabato 22 maggio, nella sede della Delegazione Provinciale di Caltanissetta. A fare gli onori di casa, il Delegato Provinciale Giorgio Vitale, presenti oltre a tutti i componenti della  Delegazione Provinciale, anche Natale Ferrante, Responsabile Calcio Femminile LND Sicilia, Peppe Anzaldi, Responsabile dell’Attività Scolastica SGS Sicilia.
Prima parte dell’incontro ricco di emozioni con la consegna a Michele Scarantino, visibilmente commosso, della Benemerenza come Dirigente Onorario LND. Morgana nell’insignire la storica figura del calcio nisseno, dirigente da oltre 52 anni, ne ha sottolineato i meriti, il valore e l’enorme contributo offerto alla federazione con il suo operato in provincia e nell’isola.
Poi si è tornato a parlare di calcio, sport e programmazione. Giorgio Vitale ha sottolineato le peculiarità del territorio nisseno: “Una provincia di soli 22 comuni che deve fare i conti con l’impoverimento demografico e con una situazione economica già carente ma ulteriormente depauperata dalla crisi pandemica”. Il vulcanico dirigente ha lanciato la sfida: “Rimboccarsi le maniche, lavorare sul territorio, per il territorio, anche dialogando con le amministrazioni per implementare le possibilità di costruire nuove società e sostenere quelle esistenti: restituire entusiasmo ai tesserati”.
Il presidente Morgana, che da settimane gira instancabilmente la Sicilia per riorganizzare e rilanciare l’attività con incontri in tutte le delegazioni, ha tracciato la rotta, illustrato il suo programma e invitato tutti a remare nella stessa direzione: “Vado a mille e voglio che tutti facciano lo stesso, vi voglio accanto e non dietro. Etica, trasparenza e legalità. La pandemia è stata devastante ma dobbiamo e vogliamo ripartire. Siamo i quinti in Italia e dobbiamo tenere fede al nostro valore. Con l’Eccellenza e la serie C1 di futsal siamo stati i primi a ripartire sul territorio nazionale e con i numeri maggiori, questi sono fatti. E’ solo il primo passo. Dobbiamo incentivare la terza categoria e l’under 18, dedicata ai 2004 che così non perderanno un anno di attività. Questo è il vero bacino dei dilettanti e su questo voglio il massimo impegno. La programmazione inizia adesso non dobbiamo aspettare settembre. Con il decreto Ristori Bis molto è stato fatto per lo sport e per il calcio. Avevamo già inciso con un contributo per i tamponi e abbiamo operato per evitare che chi non ha giocato paghi l’assicurazione. Adesso dobbiamo lavorare per riportare i tesserati all’attività, sostenere le società con servizi”.
Il presidente ha sottolineato citando Don Milani: “Nulla è più ingiusto che far parti uguali fra disuguali ma non dobbiamo dimenticare che noi possiamo considerarci un’azienda che produce calcio; dobbiamo lavorare in questa direzione, aiutando chi è disagiato. Concludo con una frase di un celebre brano di Vecchioni e Guccini, “E se non potrai correre e nemmeno camminare, ti insegnerò a volare. Ecco andiamo insieme, io vi insegnerò a volare”.

foto Archivio

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