Rinvio a giudizio per i cinque nigeriani accusati di stupro e sequestro di persona

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Il gup di Caltanissetta Francesco Lauricella ha rinviato a giudizio cinque nigeriani, accusati di avere sequestrato, violentato e costretto a prostituirsi una giovane studentessa universitaria. Dal 13 febbraio andranno a processo, davanti alla Corte d’assise di Caltanissetta, Cross Agbai, 35 anni, Majesty Wibo, 32 anni, Amaize Ojeomkhhi, 28 anni, Lucky Okosodo, 24 anni e Lawrence Ko Oboh, 41 anni, accusati di sequestro di persona, riduzione in schiavitù e sfruttamento della prostituzione. I cinque sono detenuti e il loro arresto scattò ala fine di novembre dello scorso anno dopo un blitz dei carabinieri di Caltanissetta. Secondo l’accusa la giovane venne sequestrata nel corso di una festa e poi rinchiusa in un’abitazione del quartiere San Giuseppe, in via Mussomeli.
Lì, ha denunciato la giovane facendo scattare l’operazione, venne violentata e poi fatta prostituire. La ragazza, dopo cinque giorni, riuscì a fuggire approfittando di una distrazione dei suoi aguzzini.
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