Rimproverata dal padre si impicca a tredici anni

509

Una ragazzina di 13 anni, che frequentava la terza media, si è impiccata nella propria abitazione, a Gela, lasciando un biglietto di scuse per i genitori.

La ragazza avrebbe subito un rimprovero dal padre. E’ andata nella sua stanza e si è uccisa. E’ stato il padre a fare la terribile scoperta intorno alle 16. La ragazzina viveva con i genitori, la sorella di 22 anni e il fratello di 17. Quando il padre ha bussato alla porta della stanzetta, il corpo della figlia pendeva dal soffitto con un cappio al collo. Inutile la disperata corsa in ospedale e i tentativi dei medici di salvarla. La ragazza avrebbe compiuto 14 anni il prossimo giugno.

Ma potrebbe essere anche un’altra la causa dell’estremo gesto, non solo il rimprovero del padre. Nella stanzetta è stato trovato un altro bigliettino, senza destinatari, con su scritto, “avete visto, siete contenti?”. Collegando questa frase con alcuni post su Facebook, dove la ragazzina si auto incitava “a essere forte”, si ipotizza una lite con coetanei o qualcosa che possa essere accaduto a scuola o nella sua cerchia di amici.

 

 

Commenta su Facebook