Rimpasto. Pagano ferma tutto. "Serve riflessione, ma io estraneo. Campisi maturo per dialogare"

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Pagano Alessandro - a sx Alfano e CampisiCon una nota pervenuta in redazione sabato mattina il deputato del PDL, Alessandro Pagano smentisce categoricamente che dietro il nome di Tilde Falcone, circolato nelle ultime ore a palazzo del Carmine come possibile successore di Loredana Schillaci all’assessorato cultura e pubblica istruzione, potessero esserci sue pressioni o indicazioni. Ma se con una mano Pagano cancella il sospetto di un suo intervento nella scelta dell’assessore, spiegando che da quattro settimane non sente la Falcone con cui è amico e che si trova in Parlamento per questioni urgenti, con l’altra mano il deputato Pdl, in realtà, mette una grande ipoteca sulla futura scelta del sindaco Michele Campisi. E lo fa non attraverso la proposta di un nome, almeno pubblicamente, ma con la richiesta, che suona più come un consiglio da accettare, di non procedere subito alla nomina del’assessore, in quanto serve dialogo con le forze politiche e questo dialogo sarà lo stesso Campisi a intavolarlo, visto che ultimamente ha raggiunto la maturità politica che ormai gli viene riconosciuta.

Loredana Schillaci e Campisi“Apprendo con un certo stupore da fonti di stampa della mia ‘benedizione’, in merito alle dimissioni dell’assessore Loredana Schillaci, all’avvicendamento con l’ex assessore provinciale Tilde Falcone. Si tratta di una notizia assolutamente infondata, frutto di un clima politico avvelenato, ‘terroristico’, in cui emerge un vecchio e becero modo di far politica oltre all’interesse di qualcuno ad ostacolare il lavoro della giunta Campisi con metodi a dir poco sleali ed estranei al normale confronto democratico”, afferma Pagano.

“Le improvvise dimissioni dell’assessore Schillaci hanno, infatti, causato una crisi tale da rendere necessaria l’apertura di una fase di riflessione, escludendo il ricorso a soluzioni frettolose prive del necessario e preventivo confronto politico e democratico”, per cui il deputato del PDL consiglia di prender tempo, anche perchè  “chi invece sollecita soluzioni in tempi rapidissimi non tiene affatto conto del rispetto delle necessarie dinamiche democratiche poc’anzi illustrate, dimenticando, inoltre, che due anni fa la giunta Campisi nonostante l’assenza di ben tre assessori proseguì il proprio lavoro in maniera egregia. Così stando le cose, non si vede perché non si possa attendere ancora qualche altra settimana prima di proporre soluzioni che potrebbero rivelarsi avventate”.

E se il concetto non fosse chiaro, Pagano lo spiega ulteriormente.  “Il sindaco Campisi non solo gode di piena fiducia ma ha ultimamente raggiuntoAlessandro Pagano riconosciuta maturità politica e pertanto sarà principale e assoluto protagonista delle soluzioni che si intenderanno adottare. La ‘pausa di riflessione’, occorre ribadirlo, non potrà che essere benefica: servirà infatti per dialogare con tutte le parti, ripristinando un sano e utile confronto dialettico che consenta di pervenire a decisioni ampiamente condivise”.

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