“Rimpasto come gioco dele tre carte”. Per Italia dei Valori è “la fine del progetto Ruvolo”

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Il rimpasto di giunta secondo Italia dei Valori sancisce “la fine del progetto Ruvolo.

“Il rinnovo totale di una giunta comunale è qualcosa di traumatico per una città, soprattutto per una città come quella nostra che versa in una condizione a dir poco pietosa. Ma quando il rinnovo è sottoposto ad una approvazione e ad un condizionamento pesante dei partiti politici, considerato che il sindaco Ruvolo si è presentato alle urne sbandierando un progetto di lista civica e di democrazia partecipata, appare come un gioco delle tre carte, poichè non è cambiando gli uomini che si può sperare di avviare un percorso virtuoso e di crescita di Caltanissetta”.

Ad affermarlo è il segretario cittadino di Idv, Riccardo Lo Brutto, secondo cui “gli attori sono sempre gli stessi, le problematiche sempre quelle, e non si ha avuto menzione di rinnovamento del programma, anzi una conferma di quello preesistente”. “Così non andiamo da nessuna parte tante sono le cose non attuate delle quali necessita la popolazione nissena”.

“Tre anni passano velocemente, così come sono passati altrettanto velocemente due anni. Due anni nei quali Caltanissetta ha visto un arretramento mai vissuto precedentemente. L’approvazione in consiglio comunale del regolamento sul Baratto Amministrativo, il Campus Biomedico, tanto per citare alcune incompiute, per le quali il comitato cittadino dell’Italia dei Valori ha avviato delle richieste pressanti all’amministrazione comunale e quest’ultima ha sempre fatto orecchio da mercante o, come per il Campus, millantanto contatti mai giunti ad atti concreti”.

“La nuova composizione del consiglio comunale non vede una maggioranza compatta, maggioranza pronta a dare battaglia ed alcuni di essi pronti a vendicarsi per essere stati tenuti fuori dalla compagine di giunta. E’ chiaro che sarà dura, non tanto per il Sindaco, ma per tutti noi costretti a subire il fallimento del progetto Ruvolo”.

“Credevamo, e lo avevamo richiesto, che l’ingresso in giunta fosse riservato ad esponenti di spicco, tecnici e non politici, di grande respiro professionale. Ma ahinoi ciò non è avvenuto.

A questo punto, che Ruvolo prenda atto della fine della sua idea, rimetta il mandato agli elettori andando così a nuove elezioni. Per il bene di Caltanissetta e per il futuro dei nostri giovani”.

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