Rimborsi del canone di depurazione. M5S: “Inspiegabili ritardi da Caltaqua”

A due anni dal monitoraggio sui depuratori fognari presenti sul territorio cittadino, il Movimento Cinque Stelle torna sul caso “Canone di depurazione”  per le utenze sprovviste del servizio. Una questione che alcuni mesi addietro era approdata alla decisione di Caltaqua di rimborsare gli utenti. Ma sui rimborsi il M5S chiede adesso chiarezza.

“Abbiamo individuato le vie e i relativi fabbricati che abbiamo ritenuto non fornite del servizio di depurazione, abbiamo prontamente pubblicato a fini informativi una mappa dettagliata evidenziando le vie interessate. Attraverso i nostri comunicati stampa e i successivi banchetti informativi i cittadini interessati hanno potuto, e possono a tutt’oggi , chiedere, se dovuto, il rimborso delle somme ingiustamente applicate e versate negli ultimi anni. Constatiamo, sulla base delle numerose informazioni pervenuteci dai nisseni, che ad oggi Caltaqua gestisce con inspiegabili ritardi,  disparità di trattamento e mancanza di chiarezza le richieste di rimborso e di chiarimenti formulate dai nostri concittadini”.

“Tutto ciò – secondo M5S – risulta incomprensibile e francamente inaccettabile  poiché riteniamo che Caltaqua, gestore di un servizio pubblico e primario come l’acqua,  debba garantire trasparenza , correttezza e immediatezza  nei comportamenti. Allo stesso modo riteniamo inverosimile e  gravissimo il silenzio e la totale noncuranza nei confronti di tale vicenda da parte della nostra Amministrazione Comunale”.

il consigliere M5S Giovanni Magrì
il consigliere M5S Giovanni Magrì

“Chiediamo  un contradditorio tecnico – afferma Giovanni Magrì consigliere comunale del Movimento –  in presenza di un’autorità terza, che possa fare chiarezza ed eventualmente definire una volta per tutte nell’interesse dei cittadini nisseni , chi ha diritto al rimborso e in quanto tempo verrà risarcito”.

 

 

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