Rifugiati in sciopero della fame: "chiediamo amore". Commissione pronta a ricevere una delegazione

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Un cartello della protesta
Un cartello della protesta

Sciopero della fame di una settantina di richiedenti asilo politico del Pakistan che risiedono al centro Ipab Canonico Pagano di San Cataldo.
Una protesta pacifica con la quale i migranti chiedono “amore e sostegno” ai cittadini sancataldesi. I cittadini pakistani da ieri mattina sono in sit in permanente davanti la sede dell’Ipab, dove hanno passato la notte, e hanno chiesto di essere ricevuti dalla commissione territoriale per il riconoscimento dello status di rifugiato. Chiedono un’accelerazione delle procedure che dalla Commissione, però, fanno sapere essere già a pieno regime. Quattro audizioni settimanali per un totale di circa 120 pratiche esitate al mese.
Il Presidente della Commissione per lo status di rifugiato, il viceprefetto Gabriele Barbaro, già da ieri aveva dato la disponibilità a ricevere una delegazione dei rifugiati che godono a pieno titolo di protezione
I migranti accampati
I migranti accampati

internazionale fin quando la loro istanza non sarà vagliata. Ma pare che i rifugiati volessero essere ricevuti tutti insieme.
Una protesta comunque pacifica con manifesti e qualche slogan che ha trovato un’accoglienza piuttosto indifferente da parte dei residenti.

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