Rifiuti. Zero stipendi e comuni “sordi”. Aut aut del commissario Vella (Srr): “quote entro 15 giorni”

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Il commissario della SRR Provincia nord, Enrico Vella, alla guida della società di regolamentazione dei rifiuti, scrive ai sindaci soci del nascente consorzio, al Prefetto Carmine Valente e al rappresentante legale dell’Ato, Elisa Ingala, per portare a conoscenza della difficile situazione finanziaria e soprattutto della crisi di liquidità di cassa che impedisce di pagare gli stipendi e in alcuni casi mette a rischio la continuità del servizio rifiuti, sia esso la raccolta dei solidi urbani o il percolato nelle discariche. In caso di mancato pagamento da parte dei comuni entro quindici giorni, il commissario Vella, avverte che farà ricorso all’ordinanza commissariale che prevede il recupero alla fonte delle spettanze (che verrebbero poi stornate in termini di minori trasferimenti ai comuni da parte della Regione), e in quel caso i comuni dovrebbero poi  garantire la continuità del servizio direttamente.

I dipendenti attendono il pagamento di diverse mensilità di stipendio e la stessa società naviga in acque difficili, tra utenze che scadono, pagamenti in ritardo e soprattutto continui pignoramenti dei conti correnti da parte di fornitori.

“La gestione separata commissariale – scrive Vella – vista l’ordinanza del Presidente della Regione Sicilia, con diverse note, ha sollecitato il versamento delle quote afferenti al costo generale del servizio a carico dei Comuni Soci. A tutt’oggi, fermo restando il pagamento in acconto delle quote relative al periodo Ottobre/Gennaio 2014 fatto da alcuni Comuni, non è pervenuto né il saldo del periodo specificato per il quale tra l’altro è stato inviato specifico prospetto dei pagamenti, né acconto per il periodo successivo relativo ai mesi di Febbraio e Marzo”. In altre parole i comuni, neanche tutti, hanno dato alla SRR solo un acconto degli ultimi mesi del 2013 e  nel 2014 non hanno dato nulla.

“Con il primo acconto è stato possibile saldare gli emolumenti degli stipendi fino al mese di Dicembre comprensivo di 13° mensilità e il saldo dei contributi previdenziali fino al mese di Novembre, si reitera con urgenza il pagamento delle spettanze per riuscire a far fronte al pagamento degli stipendi del mese di Gennaio, Febbraio e Marzo e i contributi dei mesi pregressi oltre alle spese per il percolato e le spese urgenti da affrontare”.

“In conseguenza di tale ingiustificato comportamento, questa società si trova impossibilitata a sostenere qualsivoglia costo sulla stessa gravante per la gestione del servizio. Pertanto, questa gestione commissariale, se entro 15gg non avrà ricevuto il pagamento delle suddette somme provvederà come da Ordinanza Commissariale al recupero delle spettanze ed i Comuni Soci provvederanno direttamente alla continuità del suddetto servizio di raccolta RSU nelle loro comunità”, conclude Vella.

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