Rifiuti Zero. In città il "Firma day", per una legge finalmente "razionale".

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firma_day_14_aprileDomenica 14 Aprile parte ufficialmente la raccolta firme per la legge di iniziativa popolare “Rifiuti Zero”. Per l’evento, che a livello nazionale verrà identificato come il primo “Firma Day”, verranno organizzate decine di banchetti informativi e di raccolta firme in tutta Italia a cura delle centinaia di associazioni, movimenti e comitati che hanno aderito all’iniziativa.

Anche Caltanissetta, con il suo coordinamento provinciale, sarà nelle piazze questa domenica.

Nello spiazzale antistante la chiesa di San Luca, nell’omonimo quartiere, e nella piazza di San Cataldo, verranno infatti allestiti i primi banchetti di raccolta firme a cura del coordinamento provinciale “Rifiuti Zero” e dei suoi componenti. Ai cittadini verrà offerta la possibilità di conoscere il testo della legge e di conseguenza di firmare la stessa.

Legge che lo ricordiamo tratta la gestione dei rifiuti a 360° secondo la strategia internazionale “Rifiuti Zero”.

Raccolta differenziata porta a porta, compostaggio, recupero, riciclo e riuso le parole chiave contenute nel testo di legge che si andrà a consegnare al parlamento quando verranno raggiunte almeno 50.000 firme. Ma anche no alla pratica di distruzione dei rifiuti tramite loro incenerimento, e no al loro accatastamento nelle discariche. Il rifiuto infatti deve esser visto non più come un problema di cui disfarsi a qualunque costo, ma di una risorsa capace di generare processi produttivi alternativi alle discariche e agli inceneritori che possano garantire maggiori posti di lavoro e un’economia più solida e sostenibile.

Chiunque voglia saperne di più può collegarsi al sito nazionale www.leggerifiutizero.it o recarsi nei banchetti che per questa domenica si svolgeranno, come già anticipato, nel quartiere San Luca nel parcheggio antistante la chiesa dalle 10 alle 13, e a San Cataldo, in piazza Papa Giovanni XXIII, di fronte al municipio, dalle 9 alle 13 del mattino e nel pomeriggio dalle 17 alle 21.

Questa è un’ulteriore occasione a favore dei cittadini per poter indirizzare la politica nazionale sui reali e concreti bisogni delle città.

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