Rifiuti, Srr nord. Fit Cisl e Snalv annunciano l’accordo per il personale. La Fp Cgil replica: “Siamo basiti, nostro incontro fissato per oggi”

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La Fit Cisl e lo Snalv Confsal annunciano l’accordo sindacale per la definizione del passaggio del personale nell’ambito del nuovo appalto per il servizio rifiuti nei Comuni gestiti dalla Srr Caltanissetta nord. La Fp Cgil denuncia che tale annuncio arriva prima ancora dell’incontro programmato con i vertici del sindacato nella giornata di oggi. E’ quanto emerge da due comunicati stampa arrivati in mattinata in redazione. Il primo a firma del segretario regionale della Fit Cisl, Mario Stagno, insieme al segretario provinciale Snalv, Manuel Bonaiffini. L’altro a firma della segretaria Fp Cgil Rosanna Moncada e del responsabile Fp Paolo Anzaldi.

“In data odierna (ieri per chi legge, ndr.) presso la sede della SRR Ato 3 Caltanissetta Nord, alla presenza delle scriventi Organizzazioni Sindacali e presieduta dal Direttore della stessa SRR, si è tenuto un apposito tavolo di consultazione sindacale per la definizione delle modalità del passaggio di cantiere del personale dell’SSR Ato 3 e della Srr Servizi Impianti alla nuova aggiudicataria del Servizio, ovvero la SEA Servizi Ecologici Ambientali Srl di Agrigento. L’incontro – scrivono Stagno e Bonaffini – è stato convocato dalla predetta SRR a seguito delle nuove indicazioni fornite dall’aggiudicataria, con propria nota del 7 novembre scorso, in ordine alla contrattualizzazione dei lavoratori, che verrà formalizzata nei prossimi giorni per mezzo degli istituti giuridici della cessione temporanea del contratto o di nuove assunzioni. La Servizi Ecologici Ambientali di Agrigento e le scriventi Organizzazioni Sindacali, di concerto con la SRR appaltante, hanno convenuto, a seguito dell’evolversi della situazione impiegatizia a valere sull’appalto in parola, di meglio regolare la distribuzione delle 1376 ore lavoro settimanali, in favore di tutti i lavoratori, pari a complessive 46 unità, raggiungendo un adeguato equilibrio prestazionale”. Fit Cisl e Snalv “manifestano soddisfazione per il risultato raggiunto che trova fondamento nell’assiduo impegno profuso tanto in fase di contrattazione aziendale che in sede di contrattazione pubblica dinanzi il Centro per l’impiego di Caltanissetta, in particolare nella data del 29.07.2020, che ha condotto la Sea Srl ad accogliere le proposte sindacali in dette sedi precisate, senza scordare la stabilizzazione dei lavoratori tutti ascrivibile solo ed esclusivamente alla Fit Cisl ed allo Snal Confsal. Scongiurata, anche, la perdita di posti lavoro ed il mantenimento, prevalentemente, delle originarie sedi di lavoro di tutti i dipendenti che, certamente, continueranno a prestare la loro opera nelle proprie originarie sedi di lavoro. Ulteriore risultato è quello della rinuncia da parte della aggiudicataria ad ogni ipotesi di demansionamento dei lavoratori, con salvaguardia di tutti gli attuali livelli di inquadramento. Approvato, anche, il piano di utilizzo del personale formalizzato dalla Servizi Ecologici Ambientali”.

A stretto giro non si è fatta attendere la nota piccata della Fp Cgil. “Siamo letteralmente basiti a causa della notizia appresa per mezzo stampa che riguarda l’avvenuta definizione di un accordo siglato nella giornata del 9 novembre tra la Srr Nord , la ditta Sea srl di Agrigento e due sigle sindacali, in merito al transito dei 46 lavoratori della srr nord. Considerato che la FP CGIL doveva ancora incontrare la SRR e la ditta (l’incontro era fissato per giorno 10 Novembre ) per definire il transito dei lavoratori, siamo sconcertati per il risvolto che ha avuto la trattativa” scrivono Moncada e Anzaldi. “Preme rappresentare che questa Organizzazione Sindacale è stata l’unica a contestare il demansionamento e la riduzione del monte ore che una buona parte di lavoratori dovevano subire a causa di scelte volte al risparmio senza salvaguardare la dignità che solo una giusta e contribuzione può dare e soprattutto senza poter garantire un servizio efficiente. Probabilmente le resistenze da parte della FP CGIL non sono state gradite dalla parte datoriale che ha pensato di concordare un accordo in assoluto spregio delle prerogative sindacali, delle corrette relazioni sindacali e delle norme contrattuali in vigore. Per tali motivazioni abbiamo chiesto alla SRR NORD un chiarimento immediato e una rettifica dell’avvenuto accordo definendo tale comportamento un chiaro atteggiamento antisindacale che ci riserveremo di contestare per via legale in caso di mancato riscontro. Tanto abbiamo chiesto a garanzia di tutti i lavoratori impiegati che hanno il diritto di essere rappresentati legittimamente nelle sedi previste nei CCNL e dalle OOSS firmatarie dei CCNL perché non deve sfuggire a nessuno che si possa derogare alle leggi, ai contratti Collettivi Nazionali e alla normativa vigente in alcun ambito e in nessuna circostanza, né tantomeno ciò può accadere all’interno di una Società che rappresenta Pubbliche Amministrazioni”.

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