Rifiuti. Sindacati: "Rischio sciopero da lunedì". Somme per stipendi bloccate?

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Ato_Ambiente_SindacatiSarebbero a rischio gli stipendi dei netturbini di Caltambiente a causa, pare, di un pignoramento di alcune somme dell’Ato Ambiente CL1 da parte di uno dei principali creditori della società d’ambito, la discarica di Siculiana.

La ditta Catanzaro Costruzioni, infatti, sembra che abbia fatto pignorare alcune somme per un consistente valore di alcune centinaia di migliaia di euro presso il conto dell’Ato. Non si tratta di un episodio che riguarda solo Caltanissetta. Catanzaro Costruzioni, titolare della discarica di Siculiana, infatti, è creditrice di diversi Ato ambiente in mezza Sicilia e proprio per tale motivo aveva dato un ultimatum lo scorso 11 settembre a tutti, compreso l’Ato nisseno. “Se non saranno pagati i debiti chiuderemo i cancelli”, era, in sintesi, il messaggio di Catanzaro alle società dei rifiuti che smaltivano presso la discarica agrigentina.

discarica SiculianaPer tale motivo l’Ato CL1, così come altri comuni e ambiti della Sicilia, hanno dovuto trovare nuove discariche in cui conferire, vista l’impossibilità di dar seguito alla richiesta. Una mossa obbligata, quella di conferire a Gela, nell’unica discarica pubblica di contrada Timpazzo, gestita dall’Ato CL2, ma che non ha evitato il pignoramento delle somme da parte della Catanzaro costruzioni.

I Netturbini, negli ultimi mesi, hanno sempre ricevuto gli stipendi, perchè l’Ato CL1 ha puntualmente pagato le rate a Caltambiente. Ora il problema è diverso. Sbloccare le somme pignorate, a fronte di un credito vantato da Catanzaro di oltre 500 mila euro, non sarà possibile se non pagando l’intera somma o una parte di essa. E così, le somme incassate dai ruoli  e, quindi, i pagamenti delle bollette effettuati dai cittadini-utenti, non sono stati sufficienti per evitare uno sciopero così come preannunciato dai sindacati in caso di mancato stipendio.

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