Rifiuti. Sindacati chiedono incontro ai vertici SRR su personale e stipendi

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Dal mese di gennaio i lavoratori dell’ATO AMBIENTE CL1, non prendono lo stipendio, “si sperava che questo grave problema si risolvesse prima delle festività di Pasqua, ma la serenità sperata è svanita lasciando posto all’amarezza presente in 136 famiglie di lavoratori”. Lo affermano in una nota Cgil, Cisl e Uil delle categorie interessate.

“La preoccupazione di un futuro incerto, in quanto la SRR stenta a decollare con il silenzio assordante degli enti soci, sembra che riguardi soltanto questi lavoratori e le loro famiglie. La storia si ripete e, partendo dal triste Natale trascorso (in quel periodo gli stipendi non pagati erano 4 – Ottobre, Novembre, Dicembre e 13^), oggi si vive nell’incertezza di un domani al quale si ha paura di guardare, corre l’ obbligo morale dare una mano a chi attraversa un periodo di crisi, è giusto che anche i dipendenti dell’ATO AMBIENTE CL1 abbiano queste possibilità con l’arrivo delle festività pasquali”.

“È strano il comportamento del CDA della SRR – proseguono il Segretario Organizzativo della UIL TEMP Andrea Morreale e Michele Ferro della C.G.I.L. Funzione pubblica – al quale sono state inviate diverse richieste unitarie di FP-Cgil, Fit-Cisl e UilTemp, per analizzare la situazione attuale della società e discutere di un ipotetico piano industriale. A tutt’oggi il CDA non si è fatto sentire. È altresì preoccupante la sordità degli enti locali soci e la non-volontà di voler affrontare con le organizzazioni sindacali un piano industriale sostenibile per il rilancio del sistema di gestione dei rifiuti”.

“Occorre una rinnovata determinazione e la capacità di elaborare un quadro strategico complessivo finalizzato all’efficienza, alla modernizzazione e al definitivo rilancio del sistema integrato dei rifiuti – concludono Morreale della UIL e Michele Ferro della CGIL Persi -. È una opportunità che le OO.SS. perseguono con determinazione sulla quale si gioca il futuro di 136 lavoratori e di una parte importante dell’economia nissena”.

“E’ arrivato il momento di avviare la concertazione con le forze sociali, che senta le nostre ragioni, che ascolti la voce delle rappresentanze dei lavoratori di chi quotidianamente opera per garantire un servizio efficiente in favore della collettività.

Per le sopra esposte motivazioni Michele Ferro della CGIL, Rosario Margiotta della CISL e Andrea Morreale della UIL comunicano che in data 7 aprile 2014 dalle ore 08.30 alle ore 10.30 si terrà un’assemblea di tutti i lavoratori presso la sede dell’ATO di Caltanissetta, nella stessa giornata il personale darà mandato alle suddette OO.SS. di proclamare ufficialmente lo stato di agitazione.

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