Rifiuti, riprende raccolta a San Cataldo. Mediazione a oltranza del sindaco Raimondi.

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Giovanni Baglio - Geoagriturismo

Emergenza rifiuti a San Cataldo. Il sindaco media fino alla fine e ottiene la parola d’onore dei lavoratori. Riprende la raccolta anche se i soldi sono insufficienti a pagare gli stipendi arretrati. Raimondi: Sacrificio della città, noi in credito con l’Ato.

Il sindaco Franco Raimondi opera una mediazione in extremis con i lavoratori della Geoagriturismo che dalla serata di venerdì riprendono la raccolta rifiuti dopo lo sciopero selvaggio di oltre 48 ore.

“Mi sono mosso contattando la società d’ambito, la Geoagriturismo e la Prefettura, e anche con le Banche per sollecitare i pagamenti e quindi sono stati emessi gli assegni che saranno resi disponbili agli operatori che possono ritirarli in banca da lunedì”, afferma Raimondi contattato dalla redazione di Radio CL1.

Sindaco Raimondi San CAtaldo“Da questa sera riprendono i servizi per rendere la città fruibile nella sua pulizia. Li ho richiamati ad un impegno preso – spiega Raimondi – Il comune ha fatto un grosso sacrificio andando a reperire risorse che sono abbastanza gravose, considerando la situazione finanziaria e nonostante per il 2012 il comune di San Cataldo è a credito nei confronti dell’Ato, abbiamo reperito risorse che sono frutto di sacrificio dell’intera città, era giusto che gli operatori rispondessero quindi alla città stessa. Dopo questa mediazione siamo arrivati a conclusione che da stasera dovrebbero riprendere il servizio”. Il condizionale utilizzato dal primo cittadino di San Cataldo è una precauzione in più visto l’evolversi della situazione in giornata, ma a garantire la ripresa della raccolta è stato il presidente della coop Geoagriturismo, Giovanni Baglio, per cui si da per assodato che la raccolta riprende. Ma la vertenza dei netturbini rimane sul tavolo, poiché le somme reperite dal comune, 60 mila euro, e 10 mila euro dall’Ato, non sono comunque sufficienti a pagare gli stipendi arretrati, ovvero due mensilità. Le fatture da pagare alla Geoagriturismo, infatti, ammontano a 230 mila euro circa, per cui se non si sbloccheranno nuove risorse il problema è destinato a ripresentarsi.

 

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