Rifiuti: recupero Tari col progetto della start up Remunero, c’è anche Mussomeli

271

Migliorare l’ambiente e incentivare l’economia locale coinvolgendo l’intera comunità: istituzioni locali, singoli cittadini, imprese del territorio comunale, insieme in un percorso di corretto conferimento dei rifiuti, che porti alla restituzione dell’equivalente 100% del tributo Tari. È questo il core business di Remunero, una start up nata sei anni fa tra la Sardegna e Milano e che sarà sperimentata in una decina di Comuni tra i quali figura Mussomeli in provincia di Caltanissetta, unico con popolazione sotto i 50 mila abitanti a far parte del progetto. “I Comuni che andranno a sperimentazione in tutta Italia non saranno molti, solo una decina peraltro con popolazione superiore ai 50 mila abitanti. Noi saremo un eccezione”, conferma il sindaco, Giuseppe Catania che nel periodo di lockdown ha contattato l’amministratore della start up, Federico Orlando, avviando una serie di riunioni tecniche in videoconferenza.

“Remunero – spiega il fondatore e amministratore unico di Remunero, Federico Orlando – è un cambio di paradigma. Noi utilizziamo la premialità economica per coinvolgere gli utenti in attività che sostengano il territorio stesso. La vision è fondata su alcuni elementi distintivi di economia circolare, tra cui conoscenza e applicazione di economia ambientale, inclusione al lavoro, valorizzazione di percorsi formativi per i giovani e la responsabilità sociale sul territorio”.

Il concetto di “premialità” economica e ambientale, struttura portante del progetto Smart & Green Reward di Remunero, coinvolge gli utenti Tari del territorio (famiglie o imprese), incentivandoli al corretto conferimento dei rifiuti solidi urbani secondo quanto stabilito dalle normative dell’Unione Europea, nell’ottica di ridurre la quantità di rifiuti prodotta e le emissioni di CO2. La premialità si traduce nella restituzione del 100% dell’equivalente di quanto pagato come tributo TARI dagli utenti, senza l’intervento economico del Comune.

Per realizzare questo progetto è stata sviluppata una piattaforma di pagamenti elettronici, tipo VISA o MASTERCARD, che permette, attraverso degli algoritmi, di monetizzare gli sgravi fiscali di cui gode questo particolare sistema, in base ai comportamenti virtuosi degli utenti. Le aziende beneficeranno infatti della riduzione fiscale fino al 30% di fatture o documenti di vendita. Naturalmente il tutto già approvato dall’Agenzia delle Entrate e conforme ai sistemi fiscali in vigore in tutti i Paesi Ue. Gli importi emessi verranno gradualmente recuperati attraverso le commissioni di transazione, proprie di qualunque circuito di pagamento elettronico e successivamente riutilizzati nel territorio di provenienza per altri progetti concordati con le Amministrazioni Locali, nell’ambito di una PPP (Partnership Pubblico-Privata).

Dato che la TARI è un tributo territoriale, gli importi emessi verranno caricati su conti correnti elettronici o su carte di pagamento equivalenti, che saranno attive all’interno del territorio stesso e si disattiveranno all’esterno, quindi non saranno spendibili al di fuori.

Remunero è attualmente in fase di studio ad Alghero in Sardegna, Cerveteri nel Lazio, Mussomeli in provincia di Caltanissetta in Sicilia e Pistoia in Toscana.

Commenta su Facebook