Rifiuti, presentato il nuovo servizio. Tra le novità il porta a porta e la pulizia delle strade

2004

Parte il nuovo servizio rifiuti a Caltanissetta. Oltre al porta a porta per il 42% delle utenze sarà implementata la pulizia delle strade e la raccolta dell’umido.

IMG_5590Presentato in conferenza stampa il nuovo servizio rifiuti per la città di Caltanissetta, affidato al raggruppamento di imprese Igm, Iseda e Sea a partire dal 1° settembre con il bando ponte di un anno, prorogabile per sei mesi. Presenti in conferenza stampa il sindaco Giovanni Ruvolo, l’assessore all’ambiente, Ivo Cigna, gli assessori Giuseppe Tumminelli e Ilaria Insisa, il dirigente dell’ufficio tecnico, Giuseppe Tomasella, il comandante della polizia Municipale Diego Peruga e l’ingegnere Antonio Di Stefano della società affidataria Igm rifiuti industriali. Con il nuovo servizio sarà espletato il servizio porta a porta di raccolta differenziata per il 42% delle utenze e verranno implementati i servizi di pulizia delle strade.

“Da oggi inizia un servizio nuovo che ha l’obiettivo di implementare la raccolta differenziata. Con un porta a porta più diffuso fino al 42 per cento. La raccolta dell’umido che verrà raccolto in tutta la città e lo spazzamento delle strade che sarà aumentato per frequenza e tipologia”. Così il sindaco Giovanni Ruvolo ha aperto la conferenza stampa per presentare alla cittadinanza il nuovo servizio, aggiudicato con la Gara ponte dal Comune a seguito di un ricorso al Tar vinto dalla società adesso aggiudicataria. Il servizio ammonta a circa 7 milioni e mezzo di euro per un anno e prevede che tutti i lavoratori attualmente in servizio a Caltambiente vengano impiegati full time.

“L’amministrazione garantirà tutti i sistemi di controllo sullo svolgimento dei servizi ma servirà la collaborazione dei cittadini”, è stato spiegato in conferenza stampa. Il bando ponte è uno stralcio del piano Aro di sette anni e la città viene suddivisa in zone. Nella zona A si farà il porta a porta. Da viale Amedeo a via Cavour, via Messina, via Borremans, tutta la parte est fino a Santa Barbara, ha spiegato il dirigente tecnico, Tomasella.

“Per Caltanissetta si apre uno scenario nuovo”, ha detto l’ingegnere Antonio Di Stefano della Igm rifiuti industriali, auspicando il coinvolgimento dei cittadini e dell’amministrazione, “affinchè i controlli siano efficaci”.

IMG_5591Tra le migliorie la Igm ha elencato la forte incentivazione del compostaggio domestico. Saranno fornite le compostiere a chi ha terreni o giardini e avviate campagne informative per la riduzione dei rifiuti biodegradabili che compongono la frazione organica. Anche nella zona B della città, dove non si farà il porta a porta, saranno collocati cassonetti stradali per la raccolta dell’umido. La raccolta del cartone passa da tre a sei volte a settimana e l’umido da tre a sette volte a settimana. Il centro di raccolta di Cammarella sarà aperto per 52 ore settimanali, che comprenderanno anche la domenica mattina.

Pulizia strade.

In Centro storico sarà manuale, anche la domenica. Nel resto della città sarà meccanizzato-misto con incremento delle frequenze da una volta ogni dieci giorni a tre o sei volte a settimana in base alle zone. La società fornirà anche tre telecamere mobili per individuare discariche abusive.

Partirà subito la pulizia delle caditoie prima della stagione delle piogge, mentre sarà avviata una nuova regolamentazione dei mercati in tema di smaltimento rifiuti.

“Acquisire segnalazioni e disfunzioni segnalate dalla società su cui muoveremo azioni di controllo, non più al buio ma sulla base di un servizio di raccolta strutturato”. Così il comandante della Polizia Municipale, Diego Peruga annuncia controlli serrati sulla raccolta rifiuti per prevenire il fenomeno dell’abbandono indiscriminato di ingombranti. “L’idea è di mettere in piedi un gruppo di persone della polizia municipale in borghese per effettuare controlli, rilevando le inosservanze”.

Nei luoghi di particolare criticità sarà incrementato l’uso di telecamere e fotocamere per scovare e sanzionare gli illeciti e in tal senso saranno coinvolte anche le guardie ambientali volontarie che hanno la qualifica di pubblico ufficiale. “Confidiamo quindi nella sensibilità di tutti”, ha detto Peruga.

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