Rifiuti nelle saracinesche e vetrine abbandonate. Il sindaco emana un’ordinanza anti degrado, multe fino a 500 euro

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Ordinanza del sindaco contro il degrado per ripristinare il decoro urbano in alcune aree del centro storico. Il primo cittadino di Caltanissetta, Roberto Gambino, ha fatto ricorso ad un’ordinanza contingibile e urgente prevista nei casi “di grave incuria o degrado del territorio, dell’ambiente e del patrimonio culturale o di pregiudizio del decoro e della vivibilità urbana” per obbligare i proprietari a ripulire vetrine e locali commerciali in stato di abbandono in alcune strade del centro storico.

Le situazioni più note sono nel tratto alto di corso Umberto ma non mancano vetrine sporche o invase da volantini, manifesti e rifiuti anche in corso Vittorio Emanuele. L’ordinanza sindacale in ogni caso si estende a tutta la “zona A” del centro storico e tiene conto del regolamento edilizio che impone ai proprietari di mantenere il decoro dei manufatti intervenendo in caso di incuria e abusi. L’atto è stato emanato il 26 febbraio in vista delle manifestazioni e dei riti della Settimana Santa che portano migliaia di visitatori a Caltanissetta e anche in previsione della partenza il 24 maggio della prima tappa del “Giro E” di ciclismo organizzato da Rcs Sport, manifestazione che prevede l’afflusso di appassionati e di emittenti televisive nazionali.

“Dobbiamo riappropriarci delle nostre bellezze e dei nostri luoghi anche in una logica di pulizia e decoro per questo esortiamo i titolari dei negozi – spiega il vicesindaco con delega allo sviluppo economico, Grazia Giammusso -. Un auspicio che non è solo legato al periodo della Settimana Santa o ad altre manifestazioni ma innanzitutto nel rispetto di noi stessi, di cittadini che viviamo e vogliamo ritornare a vivere la nostra città”.

I proprietari sono obbligati entro trenta giorni a pulire le saracinesche, togliere i rifiuti gettati attraverso le serrande all’interno dell’immobile e pulire gli spazi rientranti rispetto al filo della facciata non protetti da serrande; tenere le vetrine pulite e libere sia all’interno che all’esterno da manifesti, volantini e affissioni varie; coprire le vetrine con pannelli decorativi, utilizzando una delle immagini disponibili sul sito internet del Comune di Caltanissetta, lasciando comunque spazio per la promozione dell’attività, per eventuali comunicazioni dell’offerta in vendita o locazione; rimuovere le insegne pubblicitarie e i relativi sostegni che si presentano danneggiati o con carenza di manutenzione.

Le multe possono essere salate poiché vanno da un minimo di 25 ad un massimo di 500 euro. “E’ implicito che un’ordinanza preveda sanzioni – spiega Giammusso – ma siamo fiduciosi che i proprietari siano sensibili e provvedano spontaneamente. Del resto anche da un punto di vista commerciale, oltre all’aspetto di civiltà, c’è un vantaggio nel presentare in maniera pulita e dignitosa un locale commerciale anziché in modo fatiscente come alcuni oggi si presentano”.

 

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