Rifiuti, le SRR possono aspettare. Proroga agli Ato in liquidazione da sei anni

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Una proroga  per gli Ato rifiuti in liquidazione in Sicilia. La nuova gestione del servizio rifiuti in Sicilia, che la legge n.9 del 2010 pone in capo alle SRR, società di regolamentazione dei rifiuti, dovrà aspettare.

L’assessorato regionale all’Energia ed ai servizi di pubblica utilità ha infatti esitato un’ulteriore proroga alla scadenza del 14 gennaio, fissata dall’ultima ordinanza dell’assessore Contraffatto, quale termine ultimo per l’entrata in vigore delle SRR.

Secondo la Cisl Sicilia la proroga di altri sei mesi rischia di produrre un “default pesante di due miliardi per i Comuni dell’Isola.

“Oggi sarebbe dovuto scattare il passaggio dai 27 Ato in liquidazione dal 2010 a società di raccolta, Srr, di cui nessuno però sa ancora nulla”, afferma il segretario regionale della Cisl Sicilia, Mimmo Milazzo. Per la Cisl sui 390 Comuni siciliani ricadranno i due miliardi di debiti degli Ato.

“Da quest’anno – ricorda la Cisl – il decreto legislativo 118 del 2011 è pienamente in vigore. Così i Comuni sono obbligati ora a elaborare bilanci consolidati che dovranno includere i conti delle Partecipate, Ato compresi”. Lo stallo nella governance regionale del settore è “una miccia accesa in direzione del fallimento degli enti locali”, scrive la Cisl a margine dell’incontro tenutosi al ministero dell’Ambiente a Roma con l’assessore regionale all’Energia Vania Contrafatto.

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