Rifiuti, impianto Forsu per biogas a Gela. Cgil, Cisl e Uil: “Opera strategica, ci vuole lungimiranza”

Il delicato tema dei rifiuti richiede grande competenza e progettualità e di certo esige un netto miglioramento della gestione dei rifiuti rafforzando le infrastrutture per la raccolta
differenziata realizzando progetti di economia circolare. Questo ci chiede l’Europa!
Il sistema di gestione dei rifiuti in Sicilia va ripensato e di tempo ne è rimasto davvero poco.
Per queste ragioni e per la grande attenzione e responsabilità nei confronti del territorio CGIL, CISL e UIL (Rosanna Moncada Franco Cosca, Emanuel Gallo e Maurizio Castania) hanno avuto un incontro insieme alle categorie ( FILCTEM CGIL, G.Catania FEMCA CISL F. Emiliani e UILCEM M.Castaniia ) con i manager della RTI ASJA (Ing. Enrico Crosio) e MyRechemical (Ing. Rispoli ; Ing. Antonetti ; Ing Lombardi ), che ha partecipato alla procedura pubblica bandita dalla regione Siciliana per il lotto Sicilia occidentale che include le province di Agrigento Caltanissetta Palermo e Trapani
Il progetto che è stato presentato prevede la realizzazione all’interno del Petrolchimico di Gela di un impianto per recupero energetico da rifiuti non pericolosi. Si tratta di una tecnologia della gassificazione e successiva conversione del gas di sintesi in idrogeno e metanolo; un impianto chimico che riduce drasticamente le emissioni di CO2 rispetto
alla termovalorizzazione che non prevede la combustione ed esclude immissione di sostanze
inquinanti in atmosfera e che consente il recupero del residui inerti come nuova materia prima.
L’attenzione che poniamo come CGIL CISL e UIL richiede la piena disponibilità a contribuire e a confrontarci con tutte quelle iniziative necessarie per arginare la crisi economica e ambientale della nostra Regione e in particolare del nostro territorio.
La poca lungimiranza dimostrata delle Istituzioni locali e regionali nei confronti del progetto Forsu ( progetto della produzione di bio olio dal trattamento dei rifiuti solidi urbani) fa riflettere sull’indifferenza nei confronti di un’opera strategica in termini di occupazione investimenti e benefici ambientali. Di certo La Regione ha il compito di programmazione, pianificazione, coordinamento e di controllo del ciclo integrato per garantire la politica dei rifiuti sostenibile anche dal punto di vista ambientale ma sicuramente serve innanzitutto una strategia comune per eliminare la uscita delle discariche siciliane e fornire un piano efficiente per la sostenibilità ambientale e la produzione di energia rinnovabile.
Siamo pronti ad assumere il ruolo che ci compete ma è chiaro che deve trattarsi di un confronto che veda tutte le parti sociali coinvolte.

CGIL Caltanissetta – Rosanna Moncada

CISL Ag Cl En Emanuele Gallo

UIL Cl En – Maurizio Castania

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