Rifiuti, il PD: "aumentare differenziata applicando e integrando contratto con Caltambiente"

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Il dipartimento rifiuti, acqua e servizi, di recente costituzione in seno alla segreteria cittadina del Partito Democratico di Caltanissetta, accoglie con soddisfazione la recente approvazione, da parte del Dipartimento regionale, del Piano d’Intervento ARO del Comune di Caltanissetta che definisce i contenuti generali, tecnici, economico-finanziari e il conseguente affidamento per un periodo di sette anni, dei servizi di raccolta, trasporto dei rifiuti e spazzamento delle strade comunali. L’obiettivo ambizioso previsto è quello di raggiungere nell’arco dei primi tre anni la percentuale del 65% di Raccolta differenziata, contro l’attuale 9% circa. “Considerato che La SRR non si è ancora dotata di un proprio strumento programmatico di Piano d’Ambito e di una pianta organica del personale – afferma Raimondo Calandrino, responsabile del dipartimento ambiente del PD – il Piano d’Intervento comunale presenta evidenti criticità, legate per lo più alla notevole distanza degli attuali siti di conferimento dei rifiuti e alla contemporanea mancanza di impiantistica specifica. Ciò condurrebbe, con facile previsione, ad una forte penalizzazione del ciclo della raccolta differenziata”.
“Inoltre, a partire dalla previsione di Piano della riduzione dei punti di conferimento (circa 2/3 rispetto ad oggi), diventa prioritario fin da subito, il coinvolgimento della cittadinanza attraverso una forte opera di formazione, sensibilizzazione, incentivazione, nonché di controllo. A tal fine l’Amministrazione Comunale dovrebbe, da subito, porre in essere ogni utile pratica atta a disincentivare e/o reprimere il fenomeno dell’abbandono abusivo dei rifiuti”.
“Nelle more non si può più aspettare (gara e affidamento del nuovo servizio rischiano di fare passare almeno un altro anno). Riteniamo infatti assolutamente necessario puntare, con urgenza, ad un incremento della raccolta differenziata, applicando fino in fondo e con eventuali integrazioni i contratti in essere e migliorando, nei limiti del possibile, l’attuale sistema di raccolta. Sarebbe auspicabile quindi rivedere, laddove necessario e in contraddittorio, i dettagli contrattuali con Caltambiente e convenzionare, con i relativi sgravi sulla tassazione, tutte le utenze commerciali, gli enti pubblici e le scuole”, conclude il responsabile del dipartimento rifiuti, acqua e servizi, Raimondo Calandrino.

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