Rifiuti, i sindacati ritrovano l’unità. “Vigileremo sul Progetto Aro alla Regione”

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Andrea Morreale (Uil)  Michele Ferro (Cgil)Nella giornata del 14 novembre 2014, presso la sala riunioni dell’ATO CL1, si è svolta l’assemblea dei lavoratori in servizio presso il territorio d’Ambito indetta dalle OO.SS., alla presenza del Segretario Org. UIL TRASPORTI Andrea Morreale, del Segretario Regionale FP CGIL Sicilia Claudio Di Marco, del Segretario Provinciale della CGIL Giovanna Caruso, dei Dirigenti Sindacali della FP CGIL Michele Ferro e Manuel Bonaffini e del Rappresentate Sindacale della FP CISL Santo Alaimo.

Un’assemblea molto partecipata che ha trattato tre punti all’ordine del giorno: la salvaguardia dei livelli occupazionali, situazione attuale dei progetti ARO presentati dai Comuni e il rispetto della legge 9/2010.

“Tutti punti, informano in una nota le OO.SS., che stanno molto a cuore al personale in servizio presso l’ATO CL1 che vive con grande preoccupazione la scarsa sensibilità dell’interlocutore principale: il CDA della SRR, rispetto alla mancanza di una riorganizzazione complessiva del sistema integrato dei rifiuti che da troppo tempo il sindacato reclama”.

Nel corso dell’assemblea è stata condivisa da tutti la necessità di “rimanere uniti e fare fronte compatto contro il tentativo di sottoscrive un contratto con le eventuali ditte che si aggiudicheranno l’appalto nei vari Ambiti di Raccolta Ottimali”.

Il Dirigente Sindacale della FP CGIL Michele Ferro, ha sottolineato “l’importanza della riapertura del dialogo con il CDA della SRR, in quanto le organizzazioni sindacali sono state convocate per iniziare il percorso concertativo sui problemi dei molti lavoratori che attualmente rischiano di rimanere esclusi e, nello stesso tempo, si è compiaciuto per la ritrovata unità sindacale con la FP CISL che darà più forza alle istanze portate sul tavolo delle trattative, nel corso della prevista concertazione con il CDA in programma per venerdì 21 novembre presso la sede della SRR. Riguardo la paventata riduzione del numero di addetti, lo stesso dirigente sindacale si chiede come sia possibile che per svolgere un servizio per il quale sono stati necessari, fino ad ora, un certo numero di operatori, al subentro della SRR lo stesso servizio venga svolto da un numero minore di unità”.

Andrea Morreale Segretario Organizzativo della UIL TRASPORTI,  prende tuttavia, atto “che il CDA della SRR dopo anni di chiusura al dialogo con le forze sindacali, apre uno spiraglio; così come la ritrovata intesa con la FP CISL e la partecipazione più attiva dei lavoratori, renderà più proficuo l’impegno del sindacato, e se necessario, anche con mobilitazioni più massicce”.

“Una nuova organizzazione del Sistema Integrato dei Rifiuti, formazione per operatori e dipendenti, controllo e vigilanza sulla qualità del servizio, impiantistica necessaria a chiudere il ciclo dei rifiuti e a sfruttare i benefici economici derivanti dal recupero e riciclo dei rifiuti sono obiettivi primari, per garantire servizi di qualità e salvaguardia dei livelli occupazionali”, conclude Morreale.

A margine della riunione, il rappresentante sindacale Santo Alaimo della FP CISL – ha dichiarato “di condividere la linea della CGIL e della UIL in quanto questa organizzazione sindacale intende tutelare tutti i lavoratori, nessuno escluso”.

“L’assemblea, che ha visto la partecipazione di una nutrita rappresentanza di lavoratori tra dipendenti a tempo indeterminato, stagionali e in comando – evidenziano il Segretario Org. della UIL TRASPORTI Andrea Morreale e il Dirigente Sindacale Michele Ferro della FP CGIL – ha permesso ai sindacati di acquisire elementi utili sulle prevalenti preoccupazioni e le aspettative dei dipendenti”.

“Quello che è emerso dal dibattito – concludono Ferro della CGIL e Morreale della UIL –  è il timore, espresso dai lavoratori, che possa venire meno quello standard di qualità dei servizi di igiene urbana rivolti ai cittadini.  Questa preoccupazione ben dimostra l’assunzione di responsabilità e il senso di appartenenza dimostrato dai lavoratori, che rappresenta un valore aggiunto per la Società d’Ambito. Gli stessi sono anche preoccupati che il cambio di Società possa determinare l’impossibilità di garantire a tutti gli attuali dipendenti il proseguimento del rapporto di lavoro. Questa condizione determinerebbe, inevitabilmente, la perdita di un capitale di competenza professionale maturato nel tempo”.

FP CGIL, FP CISL e UIL TRASPORTI si sono impegnati a monitorare a livello  regionale l’iter di approvazione dei progetti ARO garantendo che nell’applicazione dei vari piani d’intervento, vengano  adottati provvedimenti atti a salvaguardare l’attuale assetto occupazionale di tutti i dipendenti.

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