Rifiuti, firmata l’ordinanza riaprono le discariche. Il sindaco di Caltanissetta: “Confusione insopportabile”

Poco prima delle 20 di giovedì, il ministro dell’ambiente Galletti ha firmato l’accordo che sblocca la situazione sui rifiuti: il responsabile dell’Ambiente nel governo Gentiloni Gian Luca Galletti e il presidente della Regione Rosario Crocetta hanno firmato l’accordo che fa ripartire il sistema rifiuti in Sicilia e che rimanda alla fine di novembre l’attuazione del piano che prevede i termovalorizzatori. Possono riaprire i cancelli le discariche che oggi avevano lasciato fuori gli autocompattatori, come avvenuto ai mezzi provenienti da Caltanissetta, San Cataldo e Mussomeli a Siciliana.
Ma per l’assessora ai Rifiuti Vania Contraffatto si è trattato di “un’emergenza montata ad arte” in quanto le discariche anche prescindendo dall’ordinanza potevano continuare a funzionare.

«Non permetterò – ha scritto la Contraffatto in una nota – che nel limbo fra un’ordinanza e l’altra possano intrufolarsi faccendieri o portatori di interessi poco chiari, perché tutto come sempre sarà fatto nella più totale trasparenza. Le regole valgono per tutti. Sempre».

Lo stop al conferimento in discarica, dopo la scadenza del termine di efficacia dell’ordinanza presidenziale fissato al 31 maggio, aveva provocato la reazione del sindaco di Caltanissetta, Giovanni Ruvolo. “Una situazione paradossale e inconcepibile”, aveva detto in mattinata il primo cittadino nisseno intervistato da Tcs.

“Da quando sono sindaco – ha aggiunto Ruvolo nell’intervista – non c’è stato un giorno in cui vi sono stati problemi di rifiuti a Caltanissetta se non per colpa della Regione. Scaricare tutto sui sindaci non è accettabile, quello che sta succedendo dimostra una confusione che non è più sopportabile”.

 

Situazione lentamente alla normalità

Non appena emanata, l’ordinanza sarà efficace immediatamente in quanto ha i caratteri di urgenza. Ma ciononostante il ritorno alla normalità sarà più lento tra le 24 e le 48 ore. I mezzi di Caltambiente, infatti, sono parcheggiati da ieri notte carichi di rifiuti già prelevati dai cassonetti e il primo viaggio dovranno farlo per svuotare gli Rsu già raccolti. Successivamente si dovrà smaltire l’arretrato di un giorno di raccolta non effettuata.

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