Rifiuti. Costituita la Srr. Ato 5 "Caltanissetta Nord". Il presidente è il sindaco Campisi

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rifiutiIeri, lunedì 22 ottobre 2012, presso uno studio notarile del capoluogo nisseno, è stata costituita la “Società per la regolamentazione del servizio di gestione rifiuti ATO n. 5 Caltanissetta Provincia Nord” (S.R.R.), che andrà a sostituire il già commissariato ATO Ambiente CL1. Contestualmente alla costituzione della società, è stato nominato il Consiglio di Amministrazione che nei prossimi tre anni gestirà la nuova S.R.R. La carica di Presidente del CdA sarà ricoperta dal Sindaco di Caltanissetta, dott. Michele Campisi, mentre i due componenti saranno il Sindaco di Milena, dott. Giuseppe Vitellaro e il Sindaco di Santa Caterina, dott. Michelangelo Saporito. I membri del Consiglio di Amministrazione della S.R.R., così come stabilito dalla normativa, non percepiranno nessuna forma di compenso economico.

Per quanto riguarda la nomina del Collegio Sindacale, la scorsa settimana la conferenza dei sindaci ha accolto all’unanimità la proposta avanzata dal primo cittadino del capoluogo, Michele Campisi, che ha stabilito regole chiare e trasparenti per la nomina dei tre revisori. In quella sede è stato stabilito che i tre revisori contabili dovessero appartenere a un elenco indicato direttamente dall’Ordine dei Dottori Commercialisti, che il presidente dovesse essere un commercialista con oltre 15 anni di iscrizione all’Ordine e i due componenti rispettivamente uno con più di 5 anni di iscrizione e uno con meno di 5. Inoltre, tutti al momento della nomina, non dovranno avere altri incarichi di revisori presso altri Enti pubblici.

Seguendo questo criterio è stato nominato il Collegio Sindacale così composto: Presidente, dott.ssa Giuseppa Natale. Componenti, dott.ssa Paola Accardo e dott. Fabio Mastrosimone.

Soddisfatto il Sindaco Campisi per l’innovativa e trasparente metodologia utilizzata per la nomina degli organi societari. Il primo cittadino del capoluogo nisseno si è detto convinto che “la S.R.R. debba nascere con presupposti differenti rispetto alle vecchie ATO, eliminando sprechi e razionalizzando le risorse e cercando di rendere il servizio di gestione dei rifiuti più efficace ed efficiente. Questo è il primo passo”.

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