Rifiuti. Chiude la discarica. l'Ato CL1: "verosimilmente vasche esaurite". Ma Siculiana lavora a pieno ritmo

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Ingala ElisaDal primo d’ottobre i rifiuti di 10 comuni facenti parte dell’Ato Ambiente Cl1, tra cui il capoluogo, non saranno conferiti  nella discarica di contrada Materano a Siculiana. La ditta Catanzaro Costruzioni che gestisce l’impianto ha, infatti, comunicato che inibirà il conferimento. In un comunicato l’Ato ambiente fa sapere che i motivi di tale chiusura sarebbero legati, “verosimilmente” (sic), all’esaurimento delle vasche, ma altre fonti qualificate hanno fatto notare che la discarica di Siculiana continua a funzionare a pieno regime, servendo un centinaio di comuni siciliani. Inoltre la ditta Catanzaro Costruzioni, a inizio settembre, ha intimato a numerosi Ato della sicilia, che giorno 11 settembre avrebbe chiuso i cancelli se non fosse stato saldato il debito accumulato.

L’ ’ufficio tecnico dell’Ato Ambiente Cl1,  fin dal 11 settembre, si è attivato per individuare una discarica disponibile. Gli enti locali, che sono stati informati della problematica,  sono Caltanissetta, Acquaviva Platani, Bompensiere, Milena, Montedoro, Mussomeli, San Cataldo, Serradifalco e Sutera.

Solo, ieri mattina, la discarica dell’ Ato Cl2, che si trova in contrada Timpazzo tra Gela e Niscemi, ha comunicato la propria disponibilità ad aprire i propri cancelli ai compattatori provenienti dal nisseno fino alla fine del mese di dicembre.

Per gli altri cinque comuni (in totale sono 15), la società d’ambito rimane in attesa di altro decreto di autorizzazione al conferimento che deve essere emanato dal Dipartimento regionale dell’Energia e dei servizi di Pubblica Utilità. La Regione dovrà, contestualmente fare pervenire all’Ato Cl1, il decreto che autorizza fino al 31 dicembre lo sversamento nella discarica di contrada Balza Di Cetta, nel Comune di Castellana Sicula. I cinque comuni interessati sono Marianopoli, Vallelunga, Villalba, Santa Caterina e Resuttano.

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