Rifiuti, “bando ponte”. L’opposizione a Ruvolo: “Non venga aumentata la TARI”

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Quali sono i costi del cosiddetto “Bando ponte” per il servizio rifiuti, da predisporre prima della scadenza dell’ultima proroga del servizio a Caltambiente? e altresì quali i presupposti di legittimità di un doppio bando, quello del piano Aro della durata di 7 anni inviato all’Urega, e nel frattempo quello “Ponte” per un anno?

Sono alcune delle domande poste al Sindaco dai 14 consiglieri comunali d’opposizione Calogero Adornetto, Oscar Aiello, Valeria Alaimo, Rino Bellavia, Gianluca Bruzzaniti, Salvatore Calafato, Angelo Failla, Antonio Favata, Giovanni Magrì, Alessandro Maira, Toti Petrantoni, Rita Daniele, Guido Del Popolo e Walter Dorato.

“Assistiamo esterrefatti al caos che regna sovrano nell’ambito della gestione dell’intero settore dei rifiuti in Sicilia”, scrivono in una nota.

“Con l’ordinanza dello scorso 7 giugno il devastante Crocetta ha dettato le regole in materia innescando una serie di complicazioni a causa dell’assoluta indisponibilità e possibilità di attuazione di gran parte di quanto imposto. E da li un’altra serie infinita di ordinanze che finisco ovviamente per penalizzare ogni comunità”.

“Il Comune di Caltanissetta ha prodotto atti consequenziali largamente inefficaci e per nulla incisivi; sulla carta ma solo sulla carta minacciosi e per nulla supportati da azioni di controllo e verifica a tappeto come promesso”.

I consiglieri si dicono “fortemente allarmati da quello che succede e potrebbe succedere in un momento di grande confusione in un settore oltremodo delicato come quello dei rifiuti, bisogna essere vigili e analizzare e verificare attentamente ogni atto che verrà adottato dal Comune”.

Chiedono quindi di “conoscere i motivi dell’incarico conferito in tutta furia e sotto Ferragosto ad un professionista esterno per l’imbastitura di un bando per la raccolta e conferimento dei rifiuti”.

“Avere notizie certe sulla doppia procedura di gara in merito (una per un breve periodo e un’altra pluriennale) alla quale il Comune intende dar seguito. Se, e come, sia stato accertato che i rifiuti differenziati prodotti rispettano le soglie imposte dall’ordinanza regionale che prevedono soglie del 3% al 31 Agosto e di un ulteriore 3% da incrementare entro Novembre. Perchè si è giunti a pochi giorni dalla data di scadenza del contratto con la ditta “Caltambiente” gestore del servizio dei rifiuti , di chi è la responsabilità di questo evidente ritardo?”. Infine chiedono di “conoscere quali somme sono state individuate per il nuovo “bando ponte” e se sarà aumentata la TARI”.

“Vorremo allo stesso tempo che il Sindaco si impegnasse a mantenere con gli stessi costi il livello dei servizi fino ad ora avuti e che in ogni caso nella confusione, che regna sovrana, si mantenessero inalterate le quote della Tari a carico dei cittadini. Sarebbe intollerabile che oltre ad un disservizio continuo, causato da un vuoto normativo e organizzativo nel settore dei rifiuti, si procedesse ad una ulteriore vessazione nei confronti dei cittadini”.

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