Rifiuti, aumenta la differenziata. “Con il nuovo piano niente aumenti Tari”

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Aumenta la raccolta differenziata a Caltanissetta. Dal 7,5% di luglio al 13,5% di settembre. L’Amministrazione comunale presenta il nuovo servizio di un anno, il Piano pre-Aro. “La Tari, che è la più bassa della Sicilia, non aumenterà”, annunciano il sindaco Giovanni Ruvolo e l’assessore all’ambiente Vito Margherita.

Presentato in conferenza stampa il nuovo bando-ponte, ovvero piano pre-Aro, per il servizio rifiuti di Caltanissetta. Il sindaco Giovanni Ruvolo insieme al vicesindaco Vito Margherita con delega all’ambiente ed ai dirigenti Giuseppe Tomasella dell’ufficio tecnico e Diego Peruga della Polizia Municipale, hanno illustrato la strategia del Comune per gestire nei prossimi anni il servizio rifiuti in ottemperanza alle normative regionali e nazionali senza incidere sulla tassazione.

Esitata la proroga alla società Caltambiente fino ha dicembre, il Comune provvederà entro quella data ad affidare il servizio di un anno con procedura negoziata per una cifra di circa 7 milioni di euro. Nel frattempo l’ufficio regionale gare d’appalto, Urega, dovrà aggiudicare la gara appena indetta per i successivi sette anni, per un ammontare di circa 70 milioni di euro ed in tal senso è stata già indicata la scadenza del 30 novembre per la presentazione delle buste con le offerte.

In più passaggi del suo intervento, il sindaco Giovanni Ruvolo ha sottolineato che a Caltanissetta si paga la Tariffa rifiuti più bassa della Sicilia, (2,88 euro a metro quadrato di media) ribadendo che con il nuovo bando-ponte la TARI non aumenterà.

Il piano pre-Aro servirà a traghettare il servizio verso l’affidamento definitivo che sarà effettuato con gara ad evidenza pubblica europea dall’Urega di Caltanissetta. Proprio mercoledì mattina gli uffici Urega hanno comunicato che il 30 novembre prossimo sarà il termine ultimo per presentare le offerte della gara e se ne deduce che in questi giorni il bando sarà pubblicato in Gazzetta Ufficiale essendo fissato in 60 giorni il termine di pubblicazione. Ma si tratta di una gara dai tempi lunghi, che potrebbe richiedere oltre un anno per il suo espletamento, motivo per cui la Giunta ha approvato il piano Pre–Aro, mandandolo con procedura d’urgenza al consiglio comunale per poi essere pubblicato ed esitato con procedura negoziata.

Con il bando di un anno, ha detto il sindaco Giovanni Ruvolo, “raggiungeremo l’obiettivo posto dalla Regione. Grazie ai cittadini che sono stati capaci di rispondere alla necessità del cambiamento”.

Il Porta a porta verrà esteso al 42% delle utenze, saranno salvaguardati i livelli occupazionali ed esteso il monte ore a 36 settimanali. “In un contesto economico di difficoltà delle famiglie, aver mantenuto invariata la Tari e aver incrementato la differenziata, garantendo i lavoratori, credo rappresenti un risultato importante”. Il primo cittadino, affiancato dal comandante della Municipale, Diego Peruga, ha annunciato la fase due, con l’avvio dei controlli sulla raccolta differenziata.

“A due mesi di distanza dal nostro insediamento abbiamo lavorato a ritmi elevati sia al progetto ponte di un anno che sulle ordinanze emanate dalla Presidenza della regione per raggiungere obiettivi che la Sicilia vede ancora molto lontani”. Così il vicesindaco e assessore all’ambiente, Vito Margherita in conferenza stampa, che ha ribadito come “La differenziata sia stata fatta ad oggi a costo zero, senza aumentare la Tari ai cittadini. Al mese di luglio i dati della differenziata erano del 7,5 % ad agosto al 10%. A settembre secondo le prime stime intorno al 13,5% circa”.

Stando a questi dati, ricavati dai conferimenti in discarica e dai relativi conferimenti della frazione secca al Comieco, a Caltanissetta si è registrato un incremento del 6% di raccolta differenziata in due mesi. Ciò “pur non avendo ad oggi potuto mettere in campo investimenti, previsti nel piano pre-Aro” ha sottolineato l’assessore Margherita.

A Luglio sono stati conferiti 2 milioni e 195 mila chili di rifiuti in discarica, a settembre sono 2.061 chili.

La differenziata è passata dai 224 mila chili di luglio ai 322 mila chili di settembre.

Ad Agosto il Conai ha versato 17 mila euro per il prodotto differenziato conferito che sono diventati 20 mila a settembre.

“Ci scusiamo – ha concluso Margherita – con la città perché ci rendiamo conto che lavorare spingendo la differenziata con i servizi che abbiamo attualmente può a volte creare problemi. Mi riferisco ad esempio al Ccr di contrada Cammarella che è passato da 36 a 42 tonnellate conferite”.

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