Riesi, medico di famiglia con il coronavirus: il sindaco “bacchetta” i cittadini per gli audio su whatsapp

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“Circolano audio che mi fanno vergognare di essere il sindaco di Riesi. Non è possibile attaccare le persone che in questo momento stanno male e hanno bisogno del nostro aiuto. Chi si ammala non ha alcuna colpa. Vi invito a smetterla di far girare questi audio e di stare vicino alle persone”. Così il sindaco di Riesi, Salvatore Chiantia è intervenuto in un video sulla pagina Facebook istituzionale dell’ente per provare a calmare la cittadinanza dopo la notizia di un primo caso di coronavirus nel paese che ha riguardato la positività al tampone di un medico di famiglia.

Messaggi al vetriolo che, come accade sempre in questi casi, passano da chat ristrette ad altri destinatari propagandosi in modo virale ben fuori dalla cerchia dei cittadini di Riesi. Messaggi comunque privati anche se inviati ad un gruppo di persone determinato.

In un precedente video lo stesso sindaco di Riesi aveva informato la cittadinanza del primo caso positivo. “Tutte le autorità sanitarie e le forze dell’ordine si sono attivate per rispettare i protocolli di contenimento del contagio, individuando i familiari e le persone che negli ultimi giorni possano avere avuto un contatto sociale”, ha spiegato il primo cittadino di Riesi.

Cose da non fare e da non dire.

Pubblicato da Comune di Riesi su Domenica 22 marzo 2020

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