Riesi. Gli dà fuoco in piazza davanti a tutti. Grave un rumeno con ustioni su tutto il corpo, arrestato un giovane

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Ha cosparso un uomo di liquido infiammabile dandogli fuoco nella pubblica piazza, davanti centinaia di persone.

Intorno alle 3 di notte i Carabinieri della Stazione di Riesi hanno tratto in arresto per tentato omicidio aggravato un 20enne di Riesi, Ciccia Romito Vito Manuel, un pastore con qualche piccolo precedente.

Il giovane, in piazza Garibaldi, ha cosparso di benzina un cittadino rumeno, un uomo di 41 anni, dandogli fuoco con l’intenzione di arderlo vivo. Momenti drammatici a cui hanno assistito diverse persone. Il rumeno è riuscito a liberarsi in poco tempo dei vestiti in fiamme, ma questo non gli ha risparmiato gravi ustioni di secondo e terzo grado su tutto il corpo, soprattutto nella schiena ed al viso. Le persone presenti, che a quell’ora d’estate in piazza sono numerose, hanno aiutato la vittima dell’agguato, spegnendo le fiamme anche con l’acqua. Il 41enne è stato trasportato all’ospedale di Mazzairno dove i medici hanno fatto le prime ricostruzioni e le medicazioni su ustioni di secondo e terzo grado. Poi è stato trasportato d’urgenza all’Ospedale Cannizzaro di Catania dove si trova in prognosi riservata.

Nonostante la reticenza di molti presenti he avevano assistito all’aggressione, i Carabinieri hanno raccolto informazioni e immagini di alcune telecamere e sono riusciti nel giro di poche ore a individuare e arrestare Ciccia Romito Vito Manuel, classe ’96 con precedenti per stupefacenti, per il reato di tentato omicidio aggravato.

Il movente del folle gesto è in corso di compiuto accertamento da parte dei Carabinieri. Non si comprende se magari il rumeno avesse dato fastidio ad una comitiva di ragazzi, o se c’erano precedenti attriti.

Un fatto molto grave con molte persone che hanno assistito a fronte di una collaborazione molto scarsa con le forze dell’ordine intervenute.

Il 20enne è stato arrestato a Riesi intorno alle tre di notte, mentre era in giro per le strade ed è stato condotto al carcere di Caltanissetta.

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