Ricariche sospette e documenti falsi, indagine antiterrorismo tra Napoli e il Nisseno

Ricariche sospette e documenti d’identità falsi. Un’indagine dell’antiterrorismo ha portato a sette arresti di cittadini pakistani tra Napoli e Caltanissetta con l’accusa di ricettazione e contraffazione di documenti. Le indagini coordinate dalla sezione antiterrorismo della Procura di Napoli, sono partite da alcune segnalazioni di operazioni sospette a scopo di riciclaggio e di finanziamento del terrorismo. Le fiamme gialle hanno individuato e analizzato i conti intestati a extracomunitari sui quali confluiva denaro proveniente da ricariche di 345 carte di credito estere di Usa e Canada, intestate a ignari correntisti. Il denaro finiva su conti correnti in Germania, Paesi Bassi e Belgio. Per l’apertura dei conti nei vari Paesi europei sono stati utilizzati una trentina di documenti d’identità falsi.

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