Revisori dei conti, la presidente della commissione bilancio replica ad Aiello: “Adeguamento previsto dalle norme”

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Dopo le accuse del consigliere e capogruppo della Lega in consiglio comunale, Oscar Aiello, arriva la replica della presidente della commissione bilancio Marina Mancuso che rimanda al mittente i dubbi sollevati dall’esponente leghista in tema di adeguamento dei compensi dei revisori dei conti.

“Il consigliere Aiello ha dimenticato di riferire che già nel 2019 il Consiglio comunale aveva esaminato una proposta proveniente dagli uffici che in seguito alla nuova normativa, il decreto ministeriale del 21 dicembre 2018 del Mef, aveva aumentato e aggiornato le tabelle del compenso spettante ai revisori dei conti degli enti locali con decorrenza 1 gennaio 2019. Sulla base di questo aggiornamento – spiega Mancuso – era stata presentata al consiglio da parte degli uffici una proposta di aumento. Dopo aver esaminato la normativa, la quarta commissione si era determinata a non dare parere favorevole sulla base di una pronuncia della Corte dei Conti che aveva precisato che per i Comuni che avevano già un rapporto in corso, l’adeguamento non era da considerarsi obbligatorio. Forte di questo assunto, la commissione aveva emesso parere contrario e il Consiglio aveva bocciato la proposta. Tuttavia già in quella sede, esprimendo un orientamento comune dei consiglieri, avevo espressamente detto che sarebbe stata comunque esaminata l’opportunità di aumentare, sia pure in maniera quantitativamente inferiore, il compenso in modo da renderlo adeguato al loro ruolo e alle responsabilità che vi fanno capo”. Attualmente i revisori dei conti percepiscono un emolumento di 8.500 euro annui pari a circa 700 euro mensili e la proposta adesso in discussione prevede un aumento a 1.000 euro mensili (12 mila euro l’anno, 18 mila per il solo presidente del collegio, ndr.).

La ratio della nuova norma emanata dal Ministero del’Economia intendeva aggiornare i compensi alla luce di funzioni e responsabilità del ruolo di revisore dei conti degli enti locali che sono “esponenzialmente aumentate con la legislazione vigente sulla finanza pubblica”. Il decreto ministeriale fa inoltre riferimento alla norma del 2012 sull’equo compenso per le prestazioni dei professionisti.

“Bisogna precisare – conclude la presidente della quarta commissione – che il legislatore ha assunto la determinazione di aumentare i compensi dei revisori dei conti e se il Consiglio comunale di Caltanissetta nel 2019 ha ritenuto di non farlo è perché aveva la possibilità di postergare questo adeguamento ma ciò non significa che non sia legittimo un aumento, sia pur contenuto, del compenso”.

** A stretto giro la controreplica del capogruppo della Lega, Aiello: “Con il maldestro tentativo di arrampicarsi sugli specchi la Presidente della IV Commissione ha volutamente omesso di dire che l’aumento previsto dal legislatore per i Revisori non è obbligatorio, ma facoltativo. Pertanto l’elargizione del M5S, seppur legittima, è inopportuna. Che si utilizzino quei soldi per aiutare le imprese in difficoltà e non per assecondare un’imbarazzante richiesta”, così il Capogruppo della Lega controreplica al Consigliere del M5S, Marina Mancuso, in merito all’aumento del compenso dei Revisori dei Conti **

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