Rete ospedaliera, parla Iacono: “Offerta variegata, completa e accessibile”. Al via cinque concorsi per primari

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Approvata dalla sesta commissione sanità dell’Ars la rete ospedaliera per la Sicilia, il nuovo piano sarà al tavolo del ministro per la salute Beatrice Lorenzin il prossimo 4 aprile. Soddisfatto il manager dell’Asp 2 di Caltanissetta, Carmelo Iacono, che in una conferenza stampa ha tracciato le principali novità e indicato il percorso futuro per la sanità provinciale, a partire dall’ospedale Sant’Elia, individuato come dipartimento di emergenza e accettazione di primo livello e l’ospedale di Gela, “promosso Dea di secondo livello”. Salvi gli ospedali minori della provincia.

“Estremamente soddisfatto per la provincia di Caltanissetta, per un piano costruito in base alle reali esigenze e alle istanze del territorio, ma realizzato su una base tecnica”. Così il direttore generale dell’Asp, Carmelo Iacono ha commentato il nuovo piano della rete ospedaliera in Sicilia che qualifica l’ospedale di Caltanissetta come hub di secondo livello, unica area non metropolitana ad essere inserita in tale classificazione.

“È motivo di soddisfazione che il nostro modello per i piccoli ospedali di zona disagiata sia stato esportato in tutta la regione”, ha detto Iacono in una conferenza stampa convocata venerdì mattina nella direzione generale insieme al management dell’Asp2 e del nosocomio nisseno. Il riferimento è al mantenimento dei piccoli ospedali di Niscemi, Mazzarino e Mussomeli come ospedali di zona disagiata.

Al Sant’Elia di Caltanissetta, ai reparti complessi già esistenti, come la chirurgia vascolare e la neurochirurgia si aggiungono l’Unità complessa di chirurgia toracica, l’unità operativa complessa di chirurgia maxillo-facciale e quella di chirurgia plastica. “Queste non sono discipline di poco conto. Aumentano – ha detto Iacono – le potenzialità di questo ospedale”.

L’ospedale Vittorio Emanuele di Gela viene individuato come Dea di primo livello. Oltre alle discipline presenti “tutte confermate”, ha detto Iacono, vede aggiunte discipline extraterritoriali come l’unità complessa di neurologia, oculistica, otorino laringoiatria. All’ospedale Immacolata Longo di Mussomeli viene confermata la chirurgia e l’unità operativa complessa di ortopedia e traumatologia.

“Un’offerta completa, variegata e di facile accessibilità”, è stato detto in conferenza stampa. Un incontro in cui Iacono ha anche annunciato imminenti concorsi, già autorizzati dalla Regione, per i nuovi primari. Sono tredici i posti vacanti tra Caltanissetta e Gela. Cinque verranno a breve coperti e si tratta dei primari di Ostetricia , Medicina trasfusionale e Cardiologia al Sant’Elia, Urologia e Malattie infettive al Vittorio Emanuele di Gela.

Sulla pianta organica Iacono ha sottolineato come l’attuale management sarà in carica per i prossimi 10 mesi e l’obiettivo sarà “vestire questo progetto e  rideterminare le piante organiche. Vedremo le risorse che ci daranno – ha concluso Iacono – ma sarebbe un peccato vedere questo progetto così funzionale e non poter farlo funzionare”.

Due meri errori materiali al momento vedono esclusi due importanti reparti dalla Rete ospedaliera e sono la medicina nucleare al Sant’Elia e la Farmacia al Vittorio Emanuele, ma sul punto dalla Regione hanno garantito una correzione.

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