"Rete borghi rurali". "Terre del nisseno" firma i decreti di finanziamento. C'è anche Borgo Petilia

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GALIl Presidente del GAL Terre del Nisseno Giovanni Lillo Randazzo e il Sindaco della Città di Caltanissetta Michele Campisi, dopo l’iter istruttorio effettuato dal personale dell’Ufficio di Piano del GAL che ha visto il Comune di Caltanissetta ammissibile a finanziamento per due interventi proposti, uno di riqualificazione del Borgo Petilia per un importo di circa euro 500.000,00 e l’altro di adeguamento funzionale del mercato coperto di via Luigi Rizzo per un importo di circa euro 70.000,00 al fine di ospitare un area mercatale locale per la commercializzazione di prodotti tipici dei 16 comuni delle Terre del Nisseno, hanno firmato i relativi Decreti di concessione. I due interventi sono finanziati a valere sulle Misure 322 e 321 del PSR Sicilia 2007/2013. L’intervento, inserito all’interno degli obiettivi operativi del Piano di Sviluppo Locale “Terre del Nisseno”, prevede la realizzazione di azioni di recupero e valorizzazione dell’ex municipio di Borgo Petilia per trasformarlo a sala espositiva, sala audio visiva, per convegni e centro dimostrativo didattico dei processi di lavorazione e delle tecnologie usate in agricoltura, sale del gusto per la promozione dei prodotti tipici locali e alla valorizzazione del sapere dei mestieri contadini, della produzione tradizionale locale e delle tradizioni derivanti dalla vita rurale etc. Insieme all’intervento di riqualificazione e valorizzazione di Borgo Polizzello, già finanziato dal GAL nel territorio del Comune di Mussomeli, si vuole promuovere una rete dei borghi e dei villaggi rurali delle terre del nisseno inserendoli in un modello di sviluppo locale sostenibile finalizzato a rivitalizzare i borghi storici e i borghi rurali, in fase di abbandono o a rischio di abbandono, attraverso la valorizzazione del patrimonio immobiliare edilizio e fondiario abbandonato o sottoutilizzato, sia a fini turistici che a fini artigianali, di piccolo commercio, di servizi e residenziale.

Il modello si caratterizza, quindi, per la sua capacità di promuovere la rigenerazione paesaggistica, ambientale, economica, sociale e culturale di borghi storici e rurali e del loro intorno territoriale, sia attraverso il preliminare recupero del patrimonio immobiliare e fondiario abbandonato o sottoutilizzato che attraverso azioni di rivitalizzazione del contesto territoriale di area vasta. Attorno ai Borghi e ai Villaggi Rurali si sono costruite integrazioni progettuali a carattere sistemico con le altre azioni e sub azioni attivate dal Piano di Sviluppo Locale per incentivare le attività turistiche attraverso il potenziamento dei percorsi delle Terre del Nisseno e degli itinerari tematici rurali costruiti attorno ai prodotti tradizionali locali. Mentre con l’intervento previsto all’interno dei locali del mercato coperto di Via Luigi Rizzo si vuole creare un legame diretto tra produzione e consumo.

Il mercato si configura prevalentemente come momento di valorizzazione commerciale delle produzioni locali e/o di promozione delle produzione tipiche e tradizionali, e si colloca all’interno delle strategie di sostegno allo sviluppo rurale e alla rivitalizzazione dell’agricoltura delle Terre del Nisseno in funzione anche della tipologia di consumatori a cui prevalentemente si rivolgono (consumatori locali o potenziali turisti). Inoltre il mercato è rivolto a promuovere i prodotti locali (presso consumatori sia locali che non) facendo leva sulla presenza sia di produttori che di altri operatori della filiera (trasformatori, commercianti, ristoratori etc.). Il mercato sarà non solo luogo di vendita diretta che consentirà al consumatore di risparmiare e al produttore di avere un ricavo giusto, grazie all’eliminazione delle intermediazioni commerciali, ma anche occasioni per avvicinare i cittadini alla cultura rurale locale, garantendole valorizzazione e, di conseguenza, futuro. Al mercato, i contadini possono vendere frutta, verdura, prodotti da forno, carni, formaggi artigianali e altri prodotti tradizionali locali. I consumatori hanno la possibilità di acquistare soprattutto prodotti freschi e di stagione. La finalità di questo intervento è quella di valorizzare e tutelare la piccola agricoltura, che sarà concepita come momento che va al di là dello scambio commerciale fine a sé stesso cercando di essere anche momento di comunicazione rivolto alla creazione e condivisione di una cultura alternativa, di un approccio diverso alla produzione, acquisto e consumo di cibo.

 

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