Replica dell’Asp2 ai sindacati: “Già erogati 2 milioni e mezzo di euro per il contratto integrativo”

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L’asp2 di Caltanissetta replica nella nota ai sindacati in tema di applicazione del contratto integrativo aziendale siglato nel mese di dicembre 2020.

La Direzione Strategica dell’ASP di Caltanissetta riscontra le note pervenute a mezzo posta e a mezzo stampa da parte della CGIL, della RSU e della FSI-USAE che in maniera alquanto grossolana ed approssimativa insinuano nei lavoratori l’erronea convinzione che questa amministrazione non avrebbe rispettato gli impegni assunti nella contrattazione integrativa del mese di dicembre 2020.

Non volendo entrare in sterili polemiche, a poco più di un mese dalla sottoscrizione di quell’accordo, questa Direzione intende richiamare alcuni dati, puntualmente verificabili con i provvedimenti deliberativi adottati e con gli uffici amministrativi competenti, al fine di ripristinare la realtà dei fatti.

Questa Direzione, infatti, sta applicando appieno gli istituti contrattuali previsti in sede di contrattazione integrativa , nella convinzione che dalla loro corretta valorizzazione scaturiscano positive ripercussioni per il raggiungimento di migliori standard dell’organizzazione e quindi più in generale, di un miglioramento effettivo della sanità della provincia nissena.

Nel corso dei mesi di dicembre 2019 e gennaio 2020 sono stati corrisposti, come previsto dall’accordo di dicembre 2019 ed al compiuto completamento del previsto ciclo della performance, le seguenti somme per la produttività:

€ 37.621,33 erogati a n. 67 dipendenti appartenenti a n. 8 Unità Operative per il 2015

€ 506.531, 44 erogati a n. 851 dipendenti appartenenti a n. 46 Unità Operative per il 2016

In aggiunta, per quanto concerne lo straordinario 2018 , in relazione al previsto accordo CCIAA di dicembre 2019, sono stati corrisposti al personale dipendente del comparto i seguenti fondi sulla base delle risultanze accertate dagli uffici (ore rese ed autorizzate):

€ 1.925.267,45 distribuite a 908 unità di personale appartenenti del comparto

Gli uffici amministrativi procederanno, nei prossimi giorni, al pagamento di alcune (sono veramente poche) Unità Operative rimaste escluse dalle liquidazioni della produttività per gli anni 2015 e 2016, esclusione imputabile non ad una mancanza di volontà da parte dell’Amministrazione, bensì alla tardiva trasmissione, da parte dei responsabili delle Unità Operative, delle relazioni della performance per gli anni di che trattasi o alle mancate attestazioni sulla performance individuale.

L’acquisizione di tale documentazione, la cui redazione è di esclusiva responsabilità dei relativi Direttori delle Unità Operative, verrà gestita dai competenti uffici e potrà consentire l’erogazione delle somme ai lavoratori che ne hanno il diritto.

Con riferimento, inoltre, al ciclo della performance dell’anno 2017, si rappresenta che, alla data odierna, l’Ufficio di Supporto Tecnico dell’OIV ha acquisito le relative relazioni sugli obiettivi per n. 62 Unità Operative e contestualmente ha sollecitato la trasmissione a ben ulteriori 60 che ad oggi non risulta abbiano adempiuto alle prescritte attestazioni.

Al riguardo si coglie l’occasione per ribadire quanto affermato lo scorso dicembre e cioè che l’erogazione del saldo della produttività 2017 sarà effettuato nel mese di marzo 2020, data che consentirà verosimilmente agli uffici amministrativi e all’OIV di completare le prescritte valutazioni della performance, con l’auspicio che tutte le UUOO facciano pervenire nel tempi debiti ed in maniera completa la prescritta documentazione.

Stesse considerazioni numeriche si registrano per quanto attiene al al ciclo della performance del 2018.

La Direzione conferma la propria intenzione di erogare l’intera produttività 2018 entro il mese di maggio-giugno 2020 in relazione all’avanzamento delle attività di valutazione dell’Ufficio Tecnico a Supporto delle Valutazioni e dell’attività condotta da parte dell’O.I.V. e così recuperare i ritardi accumulatisi negli anni precedenti.

Infine si conferma la massima attenzione da parte della Direzione Strategica sul tema dei regolamenti per le progressioni orizzontali e per gli incarichi di funzione previsti dal nuovo CCNL, mentre per quanto concerne le progressioni verticali, la cui trattazione non è stata effettuata con la precedente sessione contrattuale integrativa, sarà rimandata alla successiva sessione annuale di contrattazione.

I criteri con cui predisporre i regolamenti saranno discussi nella riunione della prossima settimana in corso di definizione con l’URSA (giovedì 7 febbraio 2020).

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