Linda Vancheri è assessore alle Attività Produttive. Entra anche il Pm Marino. Interviste

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Linda VancheriIl pm Nicolò Marino e Linda Vancheri, funzionaria della Confindustria di Caltanissetta entrano nella giunta regionale guidata da Rosario Crocetta.

Guarda le Interviste a Linda Vancheri, Nicolò Marino e Rosario Crocetta

I due nuovi assessori (Marino sarà nominato ufficialmente nei prossimi giorni) sono stati presentati in conferenza stampa da Crocetta a Palazzo d’Orleans. Il nome di Linda Vancheri era circolato per la prima volta una settimana fa e adesso è stato ufficializzato. Funzionaria di confindustria Caltanissetta, Linda Vancheri si è occupata in questi anni di internazionalizzazione delle imprese, settore in cui Confindustria ha elaborato diversi progetti e partecipato a bandi di livello comunitario con paesi terzi, tra i quali Egitto, Tunisia e Marocco. E’ stata attiva sin dall’inizio e parte integrante del nuovo corso di legalità e denuncia di Confindustria, avviato da Antonello Montante e Marco Venturi per la implementazione dei protocolli di legalità con Prefettura e Ministero dell’interno.

Nicolò Marino assessore Energia e Rifiuti“In settimana voglio concludere con le nomine in giunta, i partiti lo sappiano. Sono avvertiti. Voglio farlo assieme a loro, ma i siciliani non possono aspettare i tentennamenti di partiti”. Lo dice il governatore della Sicilia, Rosario Crocetta, rivolgendosi a Pd e Udc che sostengono il governo.

“Nel pomeriggio firmerò procedimenti per una mini-rotazione di alcuni dirigenti generali, soprattutto chi non ha speso i fondi europei». Lo ha detto il governatore della Sicilia, Rosario Crocetta, che esclude nomine di esterni. «Non è il caso – ha aggiunto – anche perchè i dirigenti sono già troppi”.

Della squadra fa parte, quindi, il magistrato antimafia della DDA di Caltanissetta, Nicolò Marino, fino a ieri coordinatore, insieme al capo della Procura, Sergio Lari, delle nuove indagini su via D’Amelio, Capaci e sull’Addaura. Marino ha temporeggiato fino all’ultimo per sciogliere la riserva. Troppe le incognite legate al suo futuro di magistrato in relazione all’incarico politico, ma come aveva detto a Radio CL1, “per servire lo Stato è importante onorare le vittime della mafia con la ricerca della verità sui delitti Dalla Chiesa, Fava, Falcone e Borsellino. Ma al contempo è importante costruire e prevenire quei fatti che nella politica hanno determinato dei mali gravissimi. Devo fare tante valutazioni, io sono e resto un magistrato, non so se mi sono spiegato”.

Oggi, infatti, si è dichiarato “felicissimo di poter continuare a fare il magistrato da assessore”. Una dichiarazione dettata da inesperienza politica? oppure il vero programma di governo? Conoscendo la storia di magistrato con la schiena dritta e il settore che andrà a ricoprire, energia e rifiuti, il messaggio di Marino è chiaro. Farà l’assessore come ha fatto il magistrato e quindi non come un politico. Senza compromessi con le aziende in odor di mafia.

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