Regionali. Pagano (Pdl). "Alleanza con Mpa ci condanna a morte".

Pagano Alessandro Marinello CaputoSe da più parti la candidatura di Nello Musumeci è stata indicata come elemento di ricongiunzione delle diverse anime del centrodestra dopo la diaspora provocata dall’esperienza del governo Lombardo, non tutti, dentro il Pdl siciliano, sono d’accordo ad allearsi con il nemico di ieri, Raffaele Lombardo ed il suo Mpa (ovvero il partito del popolo siciliano), alleato negli ultimi anni con il Pd nel governo tecnico della regione.  ”L’ipotesi di un’alleanza tra Mpa e Pdl sarebbe una sicura condanna a morte ‘politica’ emessa dai nostri elettori”. Lo dice il deputato del Pdl Alessandro Pagano, componente della Commissione Finanze della Camera, aggiungendo: “Non capirebbero, ne’ tanto meno approverebbero, un’alleanza del loro partito con chi, in questi anni, si e’ reso responsabile del tracollo economico e morale della Sicilia, aumentando a dismisura la spesa pubblica e favorendo spregevoli pratiche clientelari, assistenzialiste e partitocratiche. Un’ipotesi del genere non solo verrebbe fatta pagare a caro prezzo al nostro partito, ma a qualunque coalizione si presentasse alle elezioni con l’Mpa”. ”L’Mpa, al di la’ del trasformismo dimostrato cambiando il proprio nome che tuttavia non ne muta la sostanza – dice ancora l’esponente del Pdl -, vada dunque con Pd e Udc, visto che con loro ha condiviso l’esperienza di governo degli ultimi tre anni. Dopo l’esperienza Lombardo la Sicilia e’ come morta ed e’ necessario che il prossimo presidente della Regione – conclude Pagano – lavori per la ricostruzione archiviando definitivamente quella stagione e i suoi protagonisti del Mpa”.


Commenta su Facebook