Refezione scolastica, l’Udc puntualizza: “Atti in Procura gesto consequenziale non deliberativo”

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“Alla luce dell’esito del Consiglio Comunale di ieri sulla “Relazione espletata dalla Commissione speciale di indagine sulla problematica afferente la mensa scolastica per ciò che concerne il ritardo nella pubblicazione del bando per l’affidamento del servizio di mensa e conseguente proroga del servizio”, l’UDC ribadisce la ferma volontà di inviare, secondo le modalità che l’Amministrazione riterrà opportune, quanto redatto dalla Commissione di indagine alle Autorità Giudiziarie competenti per l’opportuna valutazione del suo contenuto e quindi come atto consequenziale del lavoro fin qui svolto e non certo come atto deliberativo della volontà del civico consesso”.

Lo puntualizza il gruppo consiliare dell’Udc in una nota.

Per tale motivo, spiega la nota, “il gruppo consiliare dell’UDC, nel corso dell’assise di ieri, ha consegnato nelle battute iniziali una formale richiesta di invio del lavoro prodotto dalla Commissione al Sindaco, al Segretario Generale e Presidente del Consiglio, sottraendosi di fatto alla volontà deliberativa del Consiglio Comunale, qualunque fosse stata, per dare l’opportunità alle Autorità Giudiziarie competenti, di valutare detto lavoro svolto, nell’ottica della trasparenza che questo Consiglio Comunale deve offrire alla cittadinanza”.

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