Refezione scolastica a San Cataldo, il Partito Democratico chiede l’accesso agli atti

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Il Partito Democratico di San Cataldo ha inoltrato alla Commissione Straordinaria del Comune una richiesta di accesso agli atti “per conoscere la vera situazione relativa al servizio di refezione scolastica”.

“Tale servizio destinato alle scuole dell’infanzia è stato infatti affidato nel 2018, tramite procedura negoziata, per la durata di due anni. Ne consegue che per l’anno scolastico 2020/2021 è necessario provvedere a un nuovo affidamento. Nella sezione Amministrazione Trasparente – Bandi di gara e contratti – però non è stato pubblicato alcun bando specifico per il servizio di refezione scolastica” affermano Martina Riggi, Marco Andaloro e Marianna Guttilla.

“Negli ultimi anni il Partito Democratico della Città di San Cataldo è stato sempre attento alla questione della mensa dei bambini, intervenendo con quattro interrogazioni consiliari e una proposta, approvata all’unanimità, che prevede anche l’uso di prodotti biologici locali. Le scuole di ogni ordine e grado hanno già iniziato le proprie attività al massimo il 24 settembre, ma nulla è stato comunicato in ordine al servizio della refezione, essenziale per i bambini dell’infanzia, sia per la didattica pomeridiana, sia per un concreto sostegno alle famiglie”.

Per questi motivi il Pd di San Cataldo ha richiesto l’accesso, ai sensi dell’art. 5, comma. 2, d.lgs. 33/2013, agli atti relativi alla procedura di gara per l’affidamento del servizio di refezione scolastica per l’anno scolastico 2020/2021, o eventuale altro atto inerente la prosecuzione di tale servizio, o eventuali atti di determinazione a non svolgere la gara.

“Non vorremmo – conclude la nota – che la Commissione Straordinaria continuasse nella pessima prassi amministrativa di far partire in colpevole ritardo il servizio, o peggio che decida di non garantire un servizio così importante per la nostra comunità”.

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