Referendum, ipotesi rinvio dopo il terremoto. Alfano: “Il Paese ha bisogno di essere unito”

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“Il governo non farà alcuna richiesta di rinviare il referendum ma qualora una parte della opposizione fosse disponibile a valutare un’ipotesi di questo genere io sono convinto che sarebbe un gesto da prendere in altissima considerazione”. Lo dice il ministro dell’Interno Angelino Alfano, ai microfoni di Rtl, parlando del terremoto.

Spunta così un ipotesi di rinvio della consultazione referendaria del 4 dicembre che da più parti si sta valutando alla luce dei danni provocati dal terremoto in centro Italia e del fatto che circa 100 mila persone potrebbero essere sfollate. Non sarà dunque il governo a proporre il rinvio della consultazione referendaria ma se la richiesta arriverà dall’opposizione va valutata “anche perché – dice Alfano – ritengo che la cultura di Governo conosce bene quanto diventi difficile una campagna elettorale che separa un Paese che invece ha bisogno di essere unito”.

“E’ del tutto di buon senso e rispondente all’animo degli italiani, una campagna elettorale dura sul referendum in questo momento è fuori dalle corde e dalla logica, in un momento in cui siamo tutti impegnati a dare una risposta abitativa a tutti coloro i quali hanno perso una casa”, ha detto Alfano ai microfoni di Rtl.

ASCOLTA l’intervento del ministro Alfano a RTL 102,5

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