Referedum costituzionale, nasce in provincia di Caltanissetta il comitato per il No

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Si è costituito “NOstra – Provincia di Caltanissetta”, il comitato giovanile provinciale per il No al Referendum Costituzionale del 20-21 Settembre. Crediamo che questa data sia un crocevia di fondamentale importanza per la tenuta democratica del nostro Paese. Infatti, l’elettorato sarà chiamato ad esprimersi in merito al taglio dei parlamentari che passerebbero da 945 a 600.

Le ragioni che ci spingono a schierarci sul fronte del no sono molteplici. In primo luogo, vi è un problema di rappresentatività: a farne le spese sarebbero le piccole comunità locali, le minoranze linguistiche e tutti quei territori maggiormente vulnerabili che vivrebbero un vuoto di rappresentanza pericoloso. La provincia di Caltanissetta rientrerebbe inevitabilmente in questa categoria. In secondo luogo, è doveroso ribadire che la narrazione sul risparmio economico è profondamente populista. Il quantitativo di denaro risparmiato, in caso di esito favorevole del referendum, equivarrebbe allo 0,007% della spesa pubblica. Poco più di un caffè a testa. Non possiamo permettere un’analisi della democrazia in questi termini. In terzo luogo, tale riforma costituzionale non viene accompagnata da una modifica dei regolamenti parlamentari. La maggior parte delle leggi non arriva nelle aule di Camera e Senato, ma vengono direttamente approvate nelle Commissioni Parlamentari (in sede deliberante). Ciò significa che il carico di lavoro e burocrazia rimane identico, ma i soggetti deputati all’assolvimento delle mansioni sono meno. Il risultato è quello di un potere legislativo che rischia di rimanere impantanato, al contrario di chi sostiene una maggiore velocità d’esecuzione in caso di esito favorevole.

Nelle prossime settimane gireremo paesi e città della nostra provincia per far comprendere queste ed altre ragioni, organizzando dibattiti e volantinaggi. Nel frattempo, stiamo coinvolgendo ragazzi e ragazze della nostra provincia affinché le generazioni che vivranno le conseguenze di queste decisioni possano far sentire la propria voce.

I PROMOTORI:

FAUSTO TERRANA

GIUSEPPE GIANGRECO

DOMENICO AMICO

GRETA TASSONE

DANIELE TERRITO

MARCO ANDALORO

MASSIMILIANO PINZINO

EDUARDO CAPOBIANCO

MATTIA CAMMARATA

SIMONE DAMAGGIO

SALVATORE MOSCA

CARLOTTA MONTAGNINO

ELIA MICCICHE

PASQUALE IPPOLITO

DARIO EMMA

MARCO LOMBARDO

CRISTIANO CAMPIONE

CHIARA GIAMMUSSO

FEDERICA GIARRATANO

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