Redentore. Task force per ridare decoro al "Santuario dei nisseni"

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RedentoreSi è tenuta la riunione, promossa dal Coordinamento dei Comitati di quartiere, presso la sede del comitato di quartiere La Provvidenza, per discutere sul degrado del redentore,sulle responsabilità degli Enti invitati,sulle idee da realizzare per rendere dignitoso un luogo dove i nisseni si identificano.

Era presente la diocesi di Caltanissetta ( proprietaria) rappresentata dal Vicario Generale don Pino La Placa,l’arch. Di Vita, l’Avv. Spiaggia, la Sovraintendenza ai Beni Culturali ( che ha imposto un vincolo demaniale sul Monte San Giuliano) rappresentata dall’arch.Mameli, la Provincia di Caltanissetta ( che è proprietaria di un appezzamento di terreno dove,una volta, sorgeva l’ostello della gioventù) rappresentata da Gianluca Miccichè con delega del Commissario Straordinario Li Vecchi. L’Amm.ne Comunale era assente ma per voce del vice-sindaco Carlo Giarratano ha condiviso l’idea di promuovere iniziative pro-Redentore, con l’impegno di essere presente in futuro. Presenti altresì i Comitati: Provvidenza, Prestianni,S. Barbara, S. Croce, S. Domenico, Santa Lucia, S. Luca. Balate Pinzelli, Partito Democratico e Intesa Civica Solidale.

Redentore nel degradoE’ stato subito ribadito a viva voce che la diocesi non percepisce nessuna somma di danaro per i ripetitori ed antenne collocate nella propria proprietà. Molti sono stati collocati senza nessuna autorizzazione. La Diocesi si è impegnata a collocare nell’immediato una telecamera da collegare al web in attesa di installare telecamere di video sorveglianza per evitare che atti vandalici continuassero a degradare il Monumento e il piazzale adiacente.

Considerata l’imminenza della Festa si è pensato di convocare già Lunedì 30 Luglio un tavolo di lavoro, coinvolgendo Comune, Provincia che hanno pronte squadre di operai, anche attraverso la Nissambiente, la forestale, Caltaqua ( che è proprietaria di un appezzamento limitrofo) e proprietari di alcuni esercizi ( baracche roulotte) è rendere operativo un progetto “ di decoro” e pulizia del Redentore. Ma già la settimana prossima creare un tavolo tecnico di lavoro permanente pro-Redentore a cui dovranno partecipare Diocesi, Sovraintendenza,Provincia, Coordinamento dei Comitati di quartiere( tutti hanno già dato la propria disponibilità), Comune e Azienda Foreste per individuare strategie d’intervento più a lungo termine, per garantire attraverso protocolli d’intesa la manutenzione ordinaria, individuare i limiti di proprietà, capire quanti e di chi sono i ripetitori e le antenne, proporre idee progettuali da redarre dai tecnici degli Enti coinvolti e individuare fonti di finanziamento.

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