Redentore. Il "codice" dell'inciviltà. Prima danneggiato, poi scomparso.

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QR code ancora sano - Redentore“Apprendo dalla cronaca locale che, finalmente, gli organi competenti si apprestano ad iniziare i lavori di riqualificazione del Santuario del Redentore. Sicuramente è cosa nota, tuttavia desidero segnalare ugualmente, a chi di competenza, che il codice QR, che era ubicato al Redentore, un po’ alla volta è sparito. È appena il caso di ricordare che il codice QR (acronimo di Quik response, risposta immediata) è, in sintesi, un parente stretto del codice a barre che, ubicato nelle immediate vicinanze di un monumento, una piazza, un’opera d’arte ecc. e inquadrato dalla fotocamera di un cellulare abilitato, fornisce ai visitatori (tramite internet) notizie storiche e turistiche su quel manufatto. Un segno di civiltà e progresso che, purtroppo, non è risultato gradito al solito “selvaggio” di turno che ha provveduto a smantellarlo ed a farlo sparire. Poiché negli ultimi anni (così come altri concittadini ed organizzazioni), mi sono speso – a volte anche duramente – attirando su di me le critiche di coloro che, pur avendone il compito – e direi anche il dovere – nulla facevano per eliminare lo stato di degrado del Redentore, di tanto in tanto mi sono recato al Santuario nella speranza di vedere qualche novità.Qr code caduto - Redentore

Le novità, infatti, per ben tre volte, le ho trovate. La prima volta mancava il codice vero e proprio; la seconda volta, il supporto che lo sosteneva era stato abbattuto e giaceva a terra; la terza volta, qualcuno aveva provveduto a fare sparire il tutto. Vorrei ribadire all’autore o agli autori di un simile atto vandalico che la cosa pubblica, in quanto tale, appartiene a tutti per cui avere distrutto il codice QR del Redentore è come avere danneggiato qualcosa nelle nostre case. Mi auguro che questi “signori”, evidentemente non interessati alla civiltà e che, anzi, provano soddisfazione nel distruggerne i segni, pensino che i loro figli, molto probabilmente, sono, o un giorno saranno, di parere nettamente contrario. Si QR code Scomparso - Redentorepentano, dunque, questi tapini e cerchino piuttosto di imparare cos’è e a cosa serve il bersaglio della loro bravata. Invio questa lettera, con la relativa documentazione fotografica, a tutti agli organi di informazione – con preghiera di pubblicarla – nella speranza che venga letta da colui che si è “divertito” ad arrecare un danno a quella collettività che cerca di progredire e di tenersi al passo con i tempi. Grazie”.

Pasquale Trobia

Caltanissetta, 21 dicembre 2012

Pasquale Trobia email: pasquale.trobia@libero.it

10 dicembre 2012

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