Redentore. Comitati di quartiere incontrano il Vescovo.

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Redentore nel degradoIl Coordinamento dei comitati di quartiere si è incontrato con Mons. Russotto, Vescovo di Caltanissetta, in riferimento ad alcune proposte che il Coordinamento dei Comitati ha effettuato per rendere fruibile ai pellegrini e ai turisti, Monte San Giuliano, dove è ubicato il Santuario dedicato a Gesù Redentore, unico in Sicilia. Il Santuario e i 6000 mq che lo circondano sono di “proprietà del Vescovo pro-tempore della diocesi di Caltanissetta ed esiste un diritto di usucapione della collettività dei cittadini del comune di Caltanissetta del diritto di uso pubblico del piazzale”, antistante il Monumento. Sono 20 i Monumenti dedicati a Gesù Redentore in Italia, uno per ogni Regione. La diocesi di Caltanissetta sta finendo di istallare alcune telecamere per sorvegliare il Monumento, oggetto in questo ultimo periodo di atti vandalici che hanno reso Monte San Giuliano degradato e in balia di balordi. Il vescovo ha ribadito l’impegno dell’Amministrazione Comunale insieme alla Soprintendenza ai beni culturali, ultimati i lavori di collocazione delle telecamere da parte della Diocesi, di re-installazione delle balaustre divelte.

Il Coordinamento dei Comitati di quartiere produrrà entro 10 giorni alcuni progetti per rivitalizzare la collina, avendo coinvolto già Redentorealcuni privati, presenti all’incontro, per restituire alla città un santuario che i nisseni sentono proprio. Mons. Russotto si è dimostrato attento e sensibile alle proposte affermando la propria disponibilità a coinvolgere quanti disponibili a tale operazione. E’ volontà della curia celebrare la santa Messa domenicale.

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