Reati degli immigrati. Sindacato polizia Silp Cgil: "esprimono fallimento gestione umanitaria".

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Davide ChiarenzaIl segretario nazionale Silp CGIL Mario Roselli si è incontrato con i vertici della Questura Nissena. Il dialogo è avvenuto su temi di scottante attualità: immigrazione, No Muos e controllo del territorio. La delegazione del silp e il vicario del questore hanno convenuto che le scarse risorse umane, logistiche ed economiche non sono sufficienti per garantire un buon livello di sicurezza. Poliziotti anziani e mal pagati non costituiscono un segnale positivo per la sicurezza dei cittadini.

A ciò si aggiunga un forte malessere sociale che a volte sfocia nell’illegalità. Il territorio nisseno, inoltre, è fortemente condizionato dalla criminalità organizzata e conseguentemente molti poliziotti sono impegnati a reprimere i reati. Si avverte quindi la necessità di potenziare l’organico delle forze dell’ordine e destinare loro risorse economiche aggiuntive per fronteggiare le varie e attuali emergenze di ordine pubblico, specialmente su Niscemi.

A Caltanissetta non si era mai notata la prostituzione di strada, l’accattonaggio sfrenato e parcheggiatori abusivi agguerriti, tutte categorie sociali che appartengono agli extracomunitari e che esprimono un forte disagio e fallimento politico della gestione umanitaria di queste persone. Il segretario Nazionale SILP CGIL Mario Roselli si è fatto carico di sensibilizzare il ministro dell’interno per destinare maggiori risorse economiche alla questura nissena visibilmente impegnata a combattere emergenze più grandi delle proprie possibilità.

Fonte Silp-Cgil Caltanissetta

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