Real Maestranza, parla Salvatore Fiocco. "Diffida a Villanuncci, non certo al Vescovo"

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(Riceviamo e pubblichiamo) Il sottoscritto Fiocco Salvatore personalmente e nella qualità rivestita di presidente Asso.marmi (associazione marmisti) di Caltanissetta , alla luce delle notizie apprese nel quotidiani locali sulla dichiarazione fatta dal presidente della associazione Real Maestranza Gaetano Villanucci ritiene di dover fornire alcuni chiarimenti al fine di scongiurare che possa passare un messaggio diverso dalla realtà.
In primo luogo il sottoscritto Fiocco Salvatore quale presidente dell’ Asso.marmi , ci tiene a sottolineare che la diffida inviata era ed è unicamente indirizzata proprio al solo Villanucci Gaetano quale Presidente della Real Maestranza , e non anche al Mons. Vescovo Mario Russotto il quale è stato portato a conoscenza del contenuto e dell’operato della Real Maestranza , in quanto è evidente che il nostro Vescovo non ha alcuna responsabilità nella vicenda , ma abbiamo soltanto ritenuto doveroso informarlo degli eventi .
Infatti la diffida , così come riportata dai quotidiani, era molto chiara nel contenuto e nella persona del destinatario non certo personalmente ma nella qualità dal Gaetano Villanucci ricoperta . Dispiace leggere le parole con cui il presidente della Real Maestranza si sia espresso , dichiarando “noi andiamo avanti non c’interessa” quanto in realtà il contenuto della stessa è ed era a piena tutela della stessa Real Maestranza che com’è noto è un bene di inestimabile valore dell’intera città di Caltanissetta .
La comunicazione alla Real Maestranza è stata fatta proprio per l’amore che ho per la città e per la Real maestranza da tutta la mia vita , non essendo mai stato lontano dalla processione neanche per un minuto in tutta l’attività svolta per conto dell’associazione marmisti , un ceto il mio tra i principali fautori storici della processione e che quest’anno per una decisione non condivisibile rischia, per la prima volta nella storia secolare della processione , di non sfilare .
Sul punto preme chiarire, per chi non mi conosce , che la mia vita è stata da sempre votata al pieno rispetto delle regole e della vita lavorativa e religiosa con una passione innata e tramandata da più generazioni per la splendida processione della Real Maestranza che mi vede tra i fautori attivisti da circa 50 anni , da quando piccolino sfilavo accanto a mio padre e mio nonno anch’essi Capitani Emeriti della Real Maestranza.
Pertanto conosco soltanto io la mia personale sofferenza di aver per un secondo raggiunto il sogno di una vita ovvero di ricoprire la carica di Capitano , ripercorrendo i passi di mio padre e di mio nonno , e non certo le parole con cui sono stato dipinto in questi mesi e dalle azioni subite che per la prima volta nella mia vita mi hanno portato in un’aula di Tribunale , perchè forse non si è ben capito , oppure si è voluto far passare un messaggio diverso , ma il sottoscritto è stato portato in Tribunale , tecnicamente si dice CONVENUTO IN GIUDIZIO , costretto pertanto a difendersi dall’azione promossa da coloro i quali sono stati definiti “ i dissidenti”.
Quindi il messaggio che il Villanucci , vuole far passare con le sue dichiarazioni , non corrisponde al vero .
Si ribadisce ad ulteriore conferma del pensiero espresso nella diffida destinata al solo Villanucci , che la comunicazione aveva ed ha carattere cautelare in quanto esiste un reclamo pendente non ancora deciso pertanto in attesa di un provvedimento giudiziario , sarebbe opportuno per la salvaguardia dell’intera processione svolgere tutti gli atti idonei affinchè la processione non venga svuotata del suo significato con la presenza di un capitano che può non essere lo stesso durante la processione .
Ma la dichiarazione del Presidente della Real Maestranza , di non interessarsi a ciò che è stato scritto , dovrebbe far riflettere l’intera città come la processione merita, finalmente !!!, una regolamentazione seria di ogni aspetto al fine di evitare che si possa rovinare un patrimonio di inestimabile valore.
Peraltro credo vivamente che la mia esperienza , di fatto negativa circa l’elezione a CAPITANO della Real Maestranza mi abbia segnato definitivamente , anche perchè ho avuto modo di vedere sulla mia persona come gli attacchi personali abbiano di gran lunga superato l’aspetto di sano sentimento religioso legato ai riti pasquali .
Io sono un cristiano convinto ed un grande lavoratore e la cattiveria subita anche dalla mia famiglia la ritengo fortemente ingiusta, ancor di più quando ho letto che io avrei diffidato il Vescovo , ripeto Monsignor Mario Russotto è per il Sottoscritto la guida apostolica della città in cui sono nato e verso di lui nutro da sempre una stima profondissima per l’operato che svolge per l’intera comunità , altro che DIFFIDARE il Vescovo!!!!
La mia educazione votata all’insegnamento di nostro Signore mi impone di perdonare coloro i quali hanno visto in me un soggetto cattivo perchè sono convinto che in cuor loro sanno che il mio animo è pieno di bontà e di rispetto verso il prossimo. Infine mi sento , dal profondo del cuore , di rivolgere un invito a coloro i quali sono in piena organizzazione della ormai prossima processione , nella speranza di muovere , seppur nel mio piccolo , le coscienze di tutti i partecipanti , ricordate l’alto valore della Real Maestranza e il sentimento che la deve percorrere nel suo insieme ovvero la fratellanza e l’appartenenza nel nome di nostro Signore .
Salvatore Fiocco
Presidente dell’associazione Assomarmi di Caltanissetta

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