Razziavano il legname nei boschi attorno la diga Disueri. Quattro arresti a Niscemi

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Avevano appena caricato cinque tonnellate di legna dall’area circostante la diga Disueri di Gela, quando sono stati fermati dai Carabinieri.

I carabinieri di Niscemi hanno tratto in arresto quattro persone per furto aggravato in concorso di legname. I soggetti, tutti niscemesi, sono: Roberto Avila (30 anni), Giacomo Rinaudo (47), Gaetano Cannizzo (70), G. D. D. (50), di cui i primi tre già noti alle Forze dell’Ordine.

Da diverse settimane nella contrada Gallenti si erano registrati alcuni furti di legname nei boschi situati nell’area circostante alla diga Disueri. Grazie alla collaborazione di alcuni cittadini, i militari avevano quindi proceduto al monitoraggio della zona effettuando numerosi e prolungati servizi di osservazione per tentare di cogliere in flagranza i malfattori. Nella giornata di ieri è scattato il blitz ed i carabinieri di Niscemi sono riusciti ad intercettare due camion che ripartivano dalla zona boschiva carichi di legname del pregiato eucaliptus che svetta tra le colline dell’entroterra calatino. Dopo aver bloccato i mezzi, i carabinieri hanno rinvenuto al loro interno oltre 5.000 kg di legname appena asportato. Inoltre hanno rinvenuto 2 motoseghe, 5 lampade led e un’ascia, il tutto sottoposto a sequestro. Dal materiale rinvenuto è stato rilevato un approccio professionale ed organizzato al reato commesso.

La refurtiva è stata riconsegnata all’avente titolo. I soggetti arrestati sono stati posti a disposizione dell’Autorità Giudiziaria in attesa di rito direttissimo.

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