Rapinata in casa la famiglia dell’imprenditore Burgio. Banda organizzata in azione

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Leonardo BurgioUna brutta rapina, quella subita dalla famiglia del giovane imprenditore di Serradifalco, Leonardo Burgio, attivo nel settore “bet and games”, che risiede in una villa alle porte di Serradifalco in contrada Cusatino.

Una banda armata di spranghe e forse anche qualche arma da fuoco, ha sequestrato lui e la madre, Daniela Faraoni, dirigente presso l’Asp di Palermo, che giovedì notte si trovava in casa con il figlio.

Rumori in cortile, il sospetto che qualcuno si fosse intrufolato dentro e neanche il tempo di realizzare cosa stesse accadendo. Burgio e la madre sono stati immobilizzati e minacciati dalla banda composta da almeno cinque persone, forse provenienti dall’est europeo. Li hanno immobilizzati e sotto la minaccia di ritorsioni fisiche hanno chiesto dove poter razziare oro, gioielli e soldi, che puntualmente hanno trovato.

Un gruppo di malviventi professionisti, che hanno anche isolato le linee telefoniche della casa prima di darsi alla fuga. Terrore e incredulità nelle vittime, ma anche in paese.

Leonardo Burgio è anche il presidente del Serradifalco Calcio, squadra che milita nel’Eccellenza e che a fine campionato Burgio aveva annunciato di voler lasciare dopo alcune violenze subite negli spogliatoi durante una trasferta a Favara.

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