Rapina violenta in una tabaccheria. La Polizia arresta gli autori a Gela

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La Polizia del Commissariato di Gela ha arrestato due degli autori di una rapina violenta avvenuta il 6 dicembre 2013 in una tabaccheria di via Crispi nella città del Golfo.

CannizzaroI due arrestati, con precedenti specifici, di cui uno minorenne, sono Salvatore Cannizzaro, classe ’94, già sorvegliato speciale, e G.L., queste le iniziali del 17enne, entrambi destinatari di un’ordinanza del Gip richiesta dal Procuratore Lotti e dal Procuratore per i minori Filoni.

I due malviventi, dopo essersi introdotti all’interno dell’ esercizio commerciale, minacciavano la dipendente con una pistola e la costringevano a consegnare loro l’incasso pari a circa 400 euro. Uno dei rapinatori, appena uscito dalla tabaccheria, veniva bloccato dal titolare dell’esercizio commerciale, con il quale ingaggiava una violentissima colluttazione, protrattasi per alcuni minuti alla presenza di numerosi avventori dei quali nessuno pensava d’intervenire in difesa del titolare. Per questo motivo, grazie anche all’aiuto degli altri complici nel frattempo intervenuti, il malvivente riusciva ugualmente a darsi a precipitosa fuga.

Tra i riscontri, oltre a un casco trovato a casa di uno degli arrestati, identico a quello indossato durante la rapina, ci sono le indagini sul DNA effettuate a carico di CANNIZZARO Salvatore, il cui profilo genetico è risultato compatibile con quello estrapolato dalla tracce di sangue rinvenute sulla scena del crimine dalla polizia scientifica.

Questa mattina, al termine delle formalità di rito, il CANNIZZARO e L. G. venivano tradotti rispettivamente presso la Casa Circondariale di Gela e l’Istituto Penale Minorile, a disposizione delle autorità giudiziarie procedenti.

Sono ancora in corso attivissime indagini tese all’individuazione degli altri complici.

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