Rapina in villa. Moglie e marito picchiati dai rapinatori. Polizia arresta un minore

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rapina-volto-copertoMercoledì sera, agenti della Sezione Volanti hanno tratto in arresto, nella flagranza dei reati di rapina e lesioni personali, il minore M.I. di anni 17, residente a Santa Barbara, disoccupato, con vari precedenti per scippo e furto, assistito dall’avvocato Sergio Icona. Alle ore 20 perveniva in Sala Operativa, sulla linea 113, la segnalazione di un furto in abitazione in corso in un villino in contrada La Spia. Sul posto si portavano due Volanti. Mentre sopraggiungevano gli agenti, due giovani rapinatori a volto coperto hanno iniziato una fuga a piedi per le campagne. A scoprirli era stata la famiglia che risiede nel villino (due coniugi ed una bambina), che rientrata a casa, ha notato la mancanza di un televisore dal soggiorno e diversi oggetti gettati per terra. Ma la sorpresa maggiore è arrivata quando dal piano superiore sono scesi i due rapinatori che per farsi largo non hanno esitato ad aggredire la donna, procurandole una frattura al polso e il marito.

MarijuanaDa lì, la fuga. Nel frattempo, una pattuglia individuava i fuggitivi nei pressi dell’incrocio di via S.Spirito e contrada La Spia, ponendosi all’inseguimento dei due che si sono divisi per fuggire in direzioni opposte. In tale frangente uno dei rapinato è stato riconosciuto per M.I., minorenne molto noto per i suoi precedenti. A corroborare i sospetti il ritrovamento di uno scooter aprilia vicino la villetta, con dentro i suoi documenti. Rintracciato nella sua abitazione di Santa Barbara il giovane ha tentato di dissimulare, facendosi trovare nella sua stanzetta. Ma a tradirlo ulteriormente le ferite sulle mani e il viso procurate durante la fuga tra i rovi spinosi. Di fronte all’evidenza ha infine ammesso le proprie responsabilità, rifiutandosi, però, di fornire indicazioni sul complice che al momento potrebbe averla fatta franca a meno che i rilievi della polizia scientifica sulla villetta derubata non forniscano elementi utili. Il minorenne è stato arrestato e condotto presso il Centro di Prima Accoglienza di via Turati, a disposizione del Pubblico Ministero, Simona Filoni. In un cassetto del comodino della sua stanza sono stati trovati e sequestrati 4,5 grammi di marijuana. L’accusa per lui, oltre a furto aggravato e lesioni, è anche di detenzione di stupefacenti.

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